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Unconventional - Come è dolce sapere che esisti ⋆ Breakoff  

domenica 5 Dicembre 2021 - 00:01

Unconventional – Come è dolce sapere che esisti

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Un titolo che esprime in poche parole tutto il romanticismo e la dolcezza che un rapporto può contenere. E, se ci si limita al questo, si potrebbe pensare di avere fra le mani uno di quei libri forse un po’ troppo pieni di zucchero che raccontano una storia d’amore strappalacrime. C’è chi lo comprerebbe proprio per questo motivo e chi, invece, lo lascerebbe sullo scaffale della libreria. Ma è solo leggendolo che si scopre la vera essenza di questo romanzo, pagina dopo pagina. Si tratta in effetti, non solo di una dolce storia d’amore, ma del rapporto che l’autore ha con la figura femminile. Tornato dopo anni nella casa natia, Battaglia si lascia andare ai propri ricordi, narrandoceli con quella leggerezza e spontaneità che è propria dei poeti. Ogni piccolo capitolo è dedicato ad una donna, figure fondamentali che hanno lasciato un segno indelebile nella sua memoria e regalatogli un insegnamento utile per il suo cammino. Dopo una breve introduzione, il primo è dedicato a sua madre, della quale non dice il nome. La madre è una donna buona, ma al contempo severa, esempio di forza d’animo e maestra di vita. L’autore prosegue parlando del suo primo amore adolescenziale, Francesca. Da qui in poi, ogni capitolo è associato il nome della donna che rappresenta. Attraverso queste figure femminili, Battaglia racconta tutto ciò che per lui significa essere Donna, un punto di vista maschile che la riscopre attraverso le diverse esperienze narrate dalle donne a lui più vicine. E lascia per ultima Teresa, che tutti conosciamo, esempio di bontà e altruismo, la Madre del popolo. Ma l’autore non si limita ai racconti. Oltre a narrarci anche i suoi pensieri, alla fine di ogni storia inserisce una poesia, con lo scopo di avvicinare ancora di più il lettore alle varie vicende e al personaggio da lui descritto. Sceglie con cura fra grandi autori come Pascoli, Neruda, Tagore, per finire con la stessa Madre Teresa di Calcutta. Non si tratta di poesie d’amore, ma di poesie di vita.

Com’è dolce sapere che esisti
Romano Battaglia
Rizzoli, 2006

Rosangela Amato

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