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Inferno Selfie - Canto VII° (Automobilisti) ⋆ Breakoff  

venerdì 30 Settembre 2022 - 20:38

Inferno Selfie – Canto VII° (Automobilisti)

selfieVII

 

Abbiamo già ampliamente constatato che il peccato si annida in ogni aspetto della vita: che si mangi, si vada al bagno, in vacanza, a passeggio… basta un po’ di desiderio di protagonismo e un telefonino alla mano ed ecco che repentinamente il diaùlo ci tenta e ci conduce al… selfie. Con delle premesse del genere una generazione cresciuta con Fast and Furious e scarso rispetto del codice della strada non poteva che giungere qui, in questo nuovo girone.

 

Automobilisti

movon vettura da loco in loco

per far due foto rischian la pelle

li fecer babbei e neanche poco

                      (Drate, Inferno Selfie, Canto VII°)

 

Ti è mai capitato di mandare a quel paese il simpaticone di turno che ti taglia la strada a tutta velocità su di un macchinone bianco mentre guida e parla al telefono? Probabilmente si… o per caso proprio tu che stai leggendo hai un macchinone bianco e il telefono rovente? In tal caso: va a quel paese (Altopascio).

Poco importa che abbiano il macchinone o la macchinina, di maniaci al volante se ne vedono davvero tanti in giro… ma rallegratevi: questi non sono altro che i pionieri di un’altra genìa del male: si stanno ormai diffondendo gli appassionati di selfie alla guida.

Dunque, bisogna tenere di conto che a volte è sufficiente distrarsi due secondi ad osservare una nuvola in cielo con le fattezze di Scarlett Johansson, un appannamento del parabrezza con le fattezze di Scarlett Johansson o un manifesto pubblicitario di 3 metri per 6 con Scarlett Johansson e le sue fattezze per mettersi in una brutta situazione alla guida. Figuriamoci ora cosa può provocare un selfie.

Uno dei possibili scenari è questo: il Vin Diesel dei poveri, una mano ore dodici sul volante e l’altra possentemente sul pomello del cambio, si trova a guidare a tutta velocità in autostrada per andare a prendere la propria squinzia e poi portarla a quel paese; la radio sparata al massimo volume droppa il basso, pompo nelle casse. La combinazione di questi elementi crea le perfette condizioni per far scattare in testa l’idea brillante:  “so’ figo, mo’ mi fo un selfie e lo piazzo online #pistasonounautomobilista”.

Così facendo la mano va dal cambio al telefono, sblocca tastiera, seleziona fotocamera, inquadra, scatta, uno, due, tre volte, controlla fotogenìa, carica su facebook, tagga. Tempo totale: cinquantadue secondi (ho provato io stesso col volante della Playstation e mi son cronometrato) quindi l’equivalente di circa 26 sbirciatine a una pozzanghera con le fattezze di Scarlett Johansson. Immaginate cosa possa succedere in quel lasso di tempo? In fondo non serve immaginarlo quando la realtà supera la fantasia.

selfVII

 i più attempati sanno perfettamante quanto sia importante apparire bene in foto, sempre.

Nella Divina Commedia il Sacro Vate condannava i “violenti contro se stessi” a tramutarsi in alberi; codesti stolti guidatori possono sì finire per esser affini al girone Dantesco di cui sopra, ma con la loro condotta, gli alberi, è più facile che se li vedano stampati sul muso. Ci sono anche i selfisti che in macchina son passeggeri e non conducenti, ma onestamente pure loro non fanno una gran bella figura.

Sei un automobilista selfista? Accosta e parcheggia pure in questo girone, c’è posto in abbondanza e il ticket lo si paga solamente dalle otto del mattino alle otto di sera esclusi i festivi. Sei invece estraneo a questo ambiente? Allaccia le cinture allora, perchè con il prossimo capitolo ci avviamo alla fine dell’Inferno Selfie.

Francesco Barducci

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Responsabile categoria MEDIA e autore di Switch OFF per Breakoff.it // videomaker di Bischerate e speaker per Break the Radio // grafico senza pedigree // nel tempo libero bere, dormire, pedalare, ripetere.

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