Warning: Creating default object from empty value in /home/customer/www/breakoff.it/public_html/wp-content/themes/multinews/framework/admin/redux-framework/ReduxCore/inc/class.redux_filesystem.php on line 29
Pokémon Go - Recensione ⋆ Breakoff  

venerdì 30 Settembre 2022 - 21:18

Pokémon Go – Recensione

 

“Mamma, vado a giocare fuori!”

È il gioco più chiacchierato degli ultimi anni: un affarino da poco meno di 60mb, che da qualche giorno ha preso campo sugli smartphone di tutto il mondo.

C’è chi per installarlo in anticipo ha rischiato di fondere il cellulare con rom di dubbia provenienza o virus travestiti da app, ma alla fine il rollout globale di Pokémon Go si è completato, e ha contagiato praticamente ogni device Android ed iOS portatile.

Pokemon-Go-3

Il prodotto di Niantic è semplice, leggero e al tempo stesso attraente e intuitivo.

Che i pokémon avessero fatto, dopo Zelda e Super Mario, la fortuna di Nintendo, non è un mistero per nessuno e Pokémon Go rappresenta la declinazione in realtà aumentata dei simpatici mostriciattoli che nel 1997 apparvero in tv.

Coniugando un brand ventennale, l’odierna tecnologia e l’occhio satellitare di Google, ecco che come ti muovi, trovi pokémon in giro per case, strade, laghi, foreste e chi più ne ha più ne metta.

Pokémon Go è la soluzione definitiva alla ramanzina della mamma: “Non stare tutto il tempo davanti a quel maledetto schermo! Esci e vai a giocare!”

Bene bambini, oggi possiamo farlo.

Acchiappate il vostro smartphone ed uscite di casa che si va a caccia di Pokémon!

Pokémon-GO-3

Il gioco è semplice: il piccolo software sfrutta la rete gps del relativo device e segnala in tempo reale la presenza di pokémon nelle vicinanze. Una volta sul luogo, non dovremo fare altro che individuare il piccoletto e catturarlo con una sfera poké.

Le nostre bestioline cresceranno e si evolveranno grazie a specifici bonus o alla cattura del medesimo pokémon, e potranno essere allenate nelle palestre che troveremo in giro per le città.

Con palestre si intendono luoghi fittizi, adibiti ad hub in cui i giocatori potranno rifornirsi di sfere poké, far duellare i relativi pokémon e acquistare bonus o uova dalle quali si schiuderanno nuovi pokémon.

Pokémon Go potrebbe quasi essere assimilato ad un gioco di ruolo dunque.

Partiamo con la scelta del nostro pokémon, lo facciamo crescere, catturiamo altri pokémon, ci affiliamo ad una delle tre squadre presenti nel gioco e per contribuire ad innalzarne il prestigio (a livello mondiale), parcheggiamo una delle nostre conquiste a difesa della palestra da noi scelta.

pokemon-go-02

Diciamoci la verità, Pokémon Go ha una profondità videoludica estremamente più bassa dei suoi predecessori, ma la facilità di utilizzo e la novità generata dalla realtà aumentata, rendono tutto più attraente.

Volete mettere la sorpresa che si ha nel trovare uno Squirtle (niente giochi di parole spinte prego) nei pressi di una fontana pubblica?

O magari un Charmander vicino al piano cottura in cucina?

La maggior parte dei pokémon infatti può essere trovata in luoghi in cui si ha più forte il richiamo con l’elemento che caratterizza il piccolo amico, ma questa non è la regola: vi basterà fare una visita agli Uffizi e troverete pokémon anche lì.

Ci sono ancora problemi da sistemare con i server, che a volte si dimostrano lenti come bradipi e anche il posizionamento gps ha falle qua e là, ma l’impianto generale di gioco funziona perfettamente.

pokemongo0324-610

Piccola riflessione prima di chiudere.

Se per catturare il pokémon di turno vi fate schiacciare dal tram perché non guardate la strada quando attraversate, siete dei dementi.

Se per catturare il pokémon di turno vi licenziate perché volete diventare allenatori a tempo pieno, siete dei dementi.

Se per catturare il pokémon di turno vi infilate in casa altrui come ladri e venite presi a pistolettate, siete dei dementi.

Notizie vere purtroppo.

COLPA DEI VIDEOGIOCHI QUINDI SE CHI CI GIOCA NON SEGUE LE REGOLE DEL COMUNE BUONSENSO, VERO?

Per approfondimenti vi rimando all’articolo di #SwitchOFF, con tanto di video reportage sul fenomeno.

Denny Calamai

About The Author

Avatar photo

Autore della rubrica God Mode On per Breakoff.it // studente di ingegneria e lavoratore // musicista e dj // gattofilo integralista // cuoco mancato // pro gamer

Related posts

Close