mercoledì 20 Gennaio 2021 - 12:36

Select your Top Menu from wp menus

Manna e Miele, Ferro e Fuoco

MANNA E MIELE, FERRO E FUOCO

_Mannaemieleferroefuoco v

La Manna è la linfa estratta dalla corteccia di alcune piante, precisamente dalla pianta del Frassino, “muddio” per dirla alla siciliana. È proprio in Sicilia, infatti, che il culto di fare Manna si tramanda di padre in figlio fin dal XIX secolo, quando quest’ultima costituiva la base dell’economia per i frassinicoltori locali.
In quest’epoca e in questa splendida regione del Sud Italia vive Alfonso Gelardi, che del fare Manna non ne ha fatto solo un semplice mestiere, ma una filosofia di vita. Alfonso è uno “Ntaccaluòro” che crede innanzitutto nell’equilibrio della natura, un uomo semplice e generoso che tratta i suoi muddii come se fossero figli. Di figli, Alfonso ne ha tre, tutti maschi. Fino a quando sua moglie, già avanti negli anni, non resta incinta per la quarta volta e, spinta dall’ardente desiderio di avere una femminuccia, chiede la grazia a Sant’Anna. Così nasce Romilda, la vera protagonista del romanzo, una bambina speciale come la Manna, dolce come il miele e bella come il sole. Di lei si innamora Don Francesco, barone di Ventimiglia, un uomo potente, freddo e duro come il ferro.
Sullo sfondo di un’Italia appena unita, animata dalla voglia di autonomia e libertà e in continua lotta per l’affermazione della propria identità, viene narrata la storia di una ragazza giovane e ingenua, che si affaccia alla vita piena di speranze che verranno presto spezzate. Romilda, ancora una bambina nel giorno del suo matrimonio, acquisisce con il tempo una consapevolezza nuova, che la porterà a compiere delle scelte, a volte anche drastiche, ma che le permetterà di riuscire finalmente a trovare se stessa.
Giuseppina Torregrossa parla la lingua del popolo: attraverso il dialetto siciliano si avvicina al lettore stabilendo con esso un rapporto di complicità e intesa. È facile affezionarsi a tutti i personaggi e vivere con essi le proprie gioie e le proprie sofferenze. Nonostante il dialetto, è un libro capace di raggiungere l’Italia da nord a sud, unendo i cuori e lasciando una sensazione che difficilmente si riesce a dimenticare.

MANNA E MIELE, FERRO E FUOCO
GIUSEPPINA TORREGROSSA
OSCAR MONDADORI, 2012
ROSANGELA AMATO

About The Author

Related posts

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Close