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Crafty Cell - Intervista ⋆ Breakoff  

mercoledì 17 Agosto 2022 - 03:13

Crafty Cell – Intervista

craftycell

 

 In compagnia di “CraftyCell”, elettronica, psichedelia e rock sotto il nome di Marco Bettoni!

1 – Chi è “CraftyCell” e cosa possiamo trovare all’interno dell’album?

– L’idea di “CraftyCell” è nata pensando alla parte interiore più sconosciuta delle persone, quella che non controlliamo e “The Swimmer” è la rappresentazione di un percorso di auto analisi personale, nel quale ho raccontato il viaggio all’interno di queste emozioni nascoste.

Il mare blu intenso e profondo rappresenta la coscienza ed il nuotatore cerca la sua rigenerazione attraverso acque talvolta placide, altre volte tormentate, come la musica che ho provato a esprimere nell’album.

2 – Vieni da esperienze passate di sound e generi totalmente diversi, cosa ti porti dietro tutt’ora di tali esperienze?

– Mi porto dietro tanti bei ricordi. Far parte di una band è una gran cosa dal punto di vista della crescita personale. Ci si confronta e si porta avanti la musica in modo sinergico alimentando la creatività insieme e dividendosi le responsabilità.

Dal punto di vista musicale mi sento di aver sempre “flirtato” con vari generi cogliendo ispirazione da dove veniva in modo spontaneo, senza limitazioni ma sopratutto con naturale curiosità.

Sento di aver fatto il mio cammino e di essere arrivato alla maturazione che si sta evolvendo in qualcosa di nuovo rispetto a “The Swimmer” e che sto cercando di interpretare.

Rispetto a qualche anno fa, quando cercavo l’originalità a tutti i costi in quello che facevo, oggi ho scoperto una grande fonte di ispirazione e di piacere nel sedermi davanti al pianoforte e nel comporre iniziando da poche semplici note. E’ stato un processo naturale diciamo.

Sono molto comuni progetti che si sviluppano da mondi musicali di diversa appartenenza. Da qualche giorno sto ascoltando con molto interesse “Fever Daydream” dei “The Black Queen” trovando molte attinenze alla mia sfera musicale e questo mi fa sentire in buona compagnia.

3 – Come è nata la collaborazione con Luca Fucci di Interferenze? Come ti sei trovato a lavorare col suo talento? 

– Diciamo che dopo un breve brief introduttivo si parte con grande entusiasmo, non abbiamo molti contatti durante il lavoro anzi ci sentiamo raramente.

Mi piace lasciare che Luca dia il suo contributo musicale senza influenze e quando ascolto le registrazioni in studio mi stupisco ogni volta della sua sensibilità musicale che permette alle mie idee di allargarsi ed avere un senso compiuto.

Spero di poter lavorare con Luca ancora per molto in futuro.

4 – Cosa ti ha spinto a cimentarti con la musica elettronica?

– Negli ultimi tempi ho ascoltato con attenzione “How to destroy angels” , “Depeche mode” , “Gazelle twin”, “UNKLE”, ma anche “Bauhaus” e “Joy division”, diciamo che il flusso creativo parte da questi ascolti ma mi sembra limitativo parlare solo di elettronica.

Le basi musicali sul quale è stato incentrato il lavoro sono state il pianoforte e la voce e tutto il resto è stato costruito cercando di assecondare le atmosfere, pertanto gli strumenti utilizzati sono stati sopratutto un mezzo interpretativo.

5 – C’è già in cantiere un progetto per il secondo album?

– Non mi piace mettere fretta alla creazione che è sopratutto un piacere e  come tale mi piace viverla, quindi prendo l’ispirazione quando mi arriva e cerco sempre di produrre qualcosa.

Ho già diversi brani nel cassetto e molte idee da sviluppare per pubblicare qualcosa ma sopratutto sto ricercando, senza ostinazione, una possibile evoluzione del sound.

Con Luca inoltre stiamo cercando, impegni permettendo, di realizzare un remix di uno dei brani dell’album, mentre ho pubblicato recentemente sui miei social delle versioni acustiche di “Freedom” , di Pharrel Williams e “Here comes the rain again” degli “Eurithmics”.

Un Grazie di cuore a Marco Bettoni in arte “CraftyCell” e un augurio di un ottimo proseguimento di una carriera iniziata al meglio con un album sicuramente da non perdere! Vi rimandiamo quindi all’ascolto di “The Swimmer” e vi salutiamo in attesa della prossima intervista targata “Bring the noise”!

About The Author

Autori per Breakoff della rubrica musicale Bring the Noise // Vocalist di Break the Radio // Fanno cose, vedono gente

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