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#Col Advisor -COME EVITARE SCOMPENSI CARDIACI QUANDO INTRAVEDI UN FOGLIETTO SUL TERGICRISTALLO ⋆ Breakoff  

mercoledì 5 Ottobre 2022 - 13:46

#Col Advisor -COME EVITARE SCOMPENSI CARDIACI QUANDO INTRAVEDI UN FOGLIETTO SUL TERGICRISTALLO

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COME EVITARE SCOMPENSI CARDIACI QUANDO DA LONTANO INTRAVEDI UN FOGLIETTO ROSACEO SUL TERGICRISTALLO
CONSIGLI SU COME EVITARE TACHICARDIA CHE NEMMENO IL CUORE MATTO CANTATO DA LITTLE TONY

Pensate ad un’epoca in cui espressioni tipo: “Chi pulisce più di Chanteclair?” – “La morale è sempre quella! Fai merenda con girella” – “0518060 “– “C’è Gigi? – E la cremeria?” non abbiano alcun significato. Brutta storia vero? Immaginate davvero che possa esistere un mondo senza un vecchio barbuto capitano di un peschereccio che dà da mangiare dei bastoncini di pesce ad una flotta di bambini? O che ogni anno, tanti ormai, sei simpatici frati hanno sempre la tosse e si scambiano uno sciroppo? Alzi la mano chi di noi non ha mai immaginato (perlomeno da piccoli) che il caffè buono lo si gusta solo in paradiso. No, io no. Bell’affare la pubblicità. Mezzo che ci accompagna in qualsiasi anfratto della nostra vita (quando dobbiamo andare in vacanza, quando dobbiamo comprare un’automobile, persino quando ci dobbiamo lavare i denti. Ah! Come non menzionare la pubblicità dei film sulle tv commerciali, dove sai già il finale. Dopo la pubblicità i protagonisti sono già tutti morti di vecchiaia.) La pubblicità, ha il merito di aver reso la nostra vita meno dubbiosa quando ci troviamo a dover e/o voler comprare un qualsiasi bene di consumo. E non oso immaginare che mondo sarebbe senza… (no, non mi riferisco alla deliziosa crema più amata dall’associazione nazionale dentisti italiani) la pubblicità. Vi immaginate la faccia del maschio italico di fronte a millesettecento settantasette prodotti simili tra loro? (Ed è subito Amleto con il teschio in mano. Già, perché il teschio? Un fiorellino? Un barattolo di marmellata? Boh). Che la nostra vita sia una jungla con tante liane tra cui districarsi, è oramai risaputo. Che questa giungla ci distrugga, non è una novità (ma che manchino le gocciole perché tua sorella a letto con l’influenza ne ha fatto man bassa x non annoiarsi non è, ahimè, risaputo, ma lasciamo perdere, queste sono ferite ancora pulsanti). Il tran tran quotidiano (anche il tram tram eh, due volte perché molte volte ne dobbiamo prendere più di uno per andare a compicciare qualcosa durante il giorno), casa, scuola, università e/o lavoro, ci fa dimenticare talvolta il giorno, l’ora, o meglio, il nome di battesimo.
Non basta incontrare l’assistente di un professore talmente svampito che in confronto Pippo, il simpatico amico di Topolino, era in lizza per un Premio Nobel. Non basta esser richiamato davanti a tutto l’ufficio dal tuo capo senza valido motivo. Non basta chiedere di uscire alla ragazza che ti piace, e lei ti risponde di no, ma un no che in realtà non era proprio un no (ah! La tattica femminile amorosa, meriterebbe interi corsi di laurea a lei dedicata). No, Non basta.
E voi capite, dopo una giornata del genere (tipo), triste, sconsolato, pieno di “perché?”, raggiungi il tuo cavallo grigio metallizzato (Sì, abbiamo ancora qualche linea di febbre dalle svariate sfumature grigiastre). Fortino inespugnabile, non vedi l’ora di raggiungerlo. Ma, quando meno te l’aspetti, succede il fattaccio. Caos, Paura, Terrore. Un foglietto colorato, tendente al rosaceo, ti attende sul tergicristallo. Cosa sarà? Una multa? No, dai ti prego. Preferirei una dichiarazione d’amore della meno carina del tuo corso, ma una multa no. Palpitazioni, sudore freddo, agitazioni. Che fare? “Chiudi tutto, fai le valigie e parti per il Messico! “- esclama la mia vocina malefica. “Vai! E affronta il nemico da uomo!” suggerisce la mia vocina angelica. Arrivi sul luogo del misfatto, prendi il foglietto incriminato, lo guardi prima con disprezzo, poi con riverenza, pensando a come reperire i soldi della (probabile) contravvenzione. Ma, meraviglia delle meraviglie chi mi salva? LA PUBBLICITA’! “PRESTITI IN 48 ORE SENZA IMPEGNO” – recita il fogliettino. Salvato da una caspita di pubblicità! Prendo fiato e sorrido.
Che cosa vi consiglio? Una cosa semplice, semplicissima. Ammetto, questa volta sto mettendo in risalto tutte le mie sfumature di bontà (Ancora l’antibiotico anti- grigio deve fare il suo effetto). Magari vi prenderanno per pazzi, ma non preoccupatevene. Se dovete lasciare la vostra auto vicino al luogo di lavoro, o alla vostra scuola e università per parecchio tempo; prima di correre via, alzate i tergicristalli. “Che sia una forma di protesta?” – penseranno tutti. “Questo è proprio di fuori!!!” – penseranno altri (forse in parecchi). Non importa, Lo scompenso cardiaco è scongiurato. Sì, lo so, non è tanto. Ma immaginare lo spavento degli altri proprietari delle altre macchine del circondario alla visione del foglietto tranne che alla tua, non è una bella consolazione? E magari sì, con meno idee su come ottenere presiti in 48 ore senza impegno. Ma questa è un’altra storia.
#ColAdvisor vi dà appuntamento al prossimo consiglio! Good Luck.

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