mercoledì 12 Agosto 2020 - 04:05

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#Col Advisor – Come evitare l’esaurimento da compleanno a sorpresa

COME NON FARSI VENIRE UN’ESAURIMENTO NERVOSO QUANDO SI ORGANIZZA UN COMPLEANNO A SORPRESA

MANUALE DEDICATO A CHI ALMENO UNA VOLTA ALL’ANNO FESTEGGIA UN COMPLEANNO

Tutti noi siamo stati bambini. Vi ricordate com’era bello? 4 e mezzo fuori da scuola, succo alla pesca, i Pokemon in tv. Ok, trattenete le lacrime. Ma soprattutto, vi ricordate cosa ci faceva paura da bambini? Per primo, senza dubbio rimanere dentro un centro commerciale quando la vocina di donna urlava: “fra cinque minuti il centro commerciale chiuderà, si prega quindi di avvicinarvi alla barriera casse, grazie”. Secondo di poi, non scordiamo i vari gnomi e uomini neri che si nascondevano in ogni anfratto di fronte a noi solo la notte, quando non c’era la luce (ah, lo sapete che io a casa colleziono lucine colorate, quelle per la notte? Siccome le adoro, le lascio sempre accese, soprattutto la notte e in tutta la casa, che ci posso fare, sono fatto così). E alla terza posizione, non ultima per importanza, c’era la cosa che ha tolto il sonno a tanti, se non a tutti gli splendidi ingenui fiorentini nell’età della fanciullezza: La salita a gomito di Bibe (quella che permetteva di andare a galluzzo da Scandicci, per intenderci). Ed oggi?  Cos’è che ci fa più paura? (Tranne la luce, ok, tanto oramai siamo fra amici, inutile fingere). Senza dubbio, la paura più grande è la notifica del gruppo su WhatsApp (o su Facebook, ma alla fine c’è sempre lo zampino del nostro Mark Zuckemberg preferito! Ah, che dolce! Alla fine, è un po’ il suo modo di volerci bene) che serve per organizzare il compleanno a sorpresa alle persone a noi più care. Che storia quella dei compleanni a sorpresa oggi: un intento nobile nel far felice una persona a cui vogliamo bene, che subito tracima in una gara a chi conosce di più la sopraindicata persona. Ma vediamo subito quali sono le varie modalità che imperversano nella testa di chi organizza:

La modalità “Sequestro di persona”

“Prima la bendiamo, poi la stordiamo, poi le facciamo fare una giravolta, poi un’altra volta, così la disorientiamo”. Bah. Mi stupisco di come non si verifichi mai l’intervento delle forze dell’ordine quando una persona, festeggiata, cammina bendata accompagnata da due che le tengono la mani (alla fine la differenza fra il clou di un festeggiamento a sorpresa, e le tappe di un sequestro di persona, è sottilissima).

La modalità “Mr. Provolone Leopardiano”

“Sai alla fine, non sapevo se ti sarebbe piaciuto, quindi ho preferito non fare nulla, poi avvertire tutti i tuoi compagni di scuola! Che ne sapevo se avevi un buon rapporto con loro! Alla fine pochi ma buoni!” – “Ok, lo apprezzo tanto, MA SIAMO IO E TE!!” – “E ti pare poco?” –

La modalità “Grande Gatsby”

“No, non si può ragazzi, per lui/lei, non si può badare a spese, ho prenotato tutto il ristorante, deve ricordarsela quella sera! Però costa un tantino di più a testa, ma almeno questa ce la ricorderemo.”

E così via, potremmo continuare anni, e anni, e anni, a descrivere il tipo medio da festa di compleanno a sorpresa con cui si ha a che fare (Mi pare evidente che gli inventori di WhatsApp e Facebook non avessero di questi problemi LORO). Non scordiamoci poi che la reazione del diretto o della diretta interessata non è sempre delle migliori: avete presente quando siamo alla coop a fare la spesa, di quelle importanti, col salvatempo, e c’è la rilettura? Ecco più o meno la stessa espressione.

Brutta storia, già. Come uscirne? Io vi consiglio una cosa. Dopo giorni passati a leggere le notifiche sui nostri social con la scritta:” COMPLEANNO A SORPRESA? COMPLEANNO A SOPRESA! COMPLEANNO A SORPRESA!!!!!! – COMPLEANNO A SORPRESA – “, vi consiglio un gesto audace, di quelli forti, di quelli che verranno ricordati per un bel po’ di tempo. Una volta decisa una data precisa, luogo, dove festeggerete il compleanno, scaldate i pollici e i vostri indici sullo schermo del vostro smartphone. “RAGAZZIII!! HO VINTO UN VIAGGIO! EVVIVAAA” e silenziate il gruppo di WhatsApp/facebook. E per tre giorni, riempite la vostra bacheca facebook della più bella delle immagini che trovate su google immagini alla voce: “vacanze da sogno”. E lo so, non sarà il massimo dell’eleganza, ma è l’unico modo per difendersi in questo contesto. Alla fine hanno ragione i bambini a urlare:” NON TI INVITO AL MIO COMPLEANNO” come la peggiore delle offese da dire a chi ci fa arrabbiare. TANTO RAGIONE. Ma questa è un’altra storia.

Ps. Anche se le persone a cui vogliamo davvero bene andrebbero festeggiate ogni ora, minuto e secondo che viviamo insieme a loro, non solo in un giorno, un messaggino magari solo alla festeggiata a sorpresa, fatelo eh!

#ColAdvisor vi dà appuntamento al prossimo consiglio! Good Luck.

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