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Bring the noise - Intervista ai Planters Punch ⋆ Breakoff  

domenica 23 Gennaio 2022 - 18:13

Bring the noise – Intervista ai Planters Punch

 INTERVISTA PLANTERS PUNCH

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1- “Il taglio con la carta” cosa possiamo trovare all’interno del vostro disco di esordio?
Nel nostro primo disco si può trovare tutto il nostro lato più rock alternative, in un concentrato di vere e proprie canzoni in cui abbiamo cercato di fondere insieme un sound tagliente con melodie orecchiabili e testi in italiano. “Il taglio con la carta” è un disco estremamente sincero, nel senso che lo abbiamo fatto proprio come lo volevamo noi, senza compromessi, e rispecchia esattamente quello che eravamo quando è uscito.
2- Cos’è che vi ha portati dallo scrivere in inglese allo scrivere in italiano?
Il semplice desiderio di esprimersi nella propria lingua, perchè troviamo assurdo dover tradurre in inglese le emozioni che ogni giorno proviamo e che ci ispirano canzoni. Abbiamo fatto un grosso sforzo perchè scrivere in italiano all’inizio era un piuttosto difficile, una sfida, ma perseverando abbiamo trovato il meccanismo giusto, e adesso non lo molliamo più. Scrivere in italiano ci piace troppo!
3- Di cosa trattano i testi delle vostre canzoni?
E’ difficile dirlo, le canzoni hanno tutte diversa natura e nascono dai sentimenti più vari. Il denominatore comune è sicuramente quello spettro di emozioni che ci rende vivi, e che sta alla base di ogni tipo di comportamento. Amore, paura, passione, noia…cose di tutti i giorni.
4- Quali sono gli stili che si fondono x creare il vostro sound?
Abbiamo una forte componente rock che potrebbe ripondere all’ascolto di artisti quali Muse e Skunk Anansie solo per dirne un paio, ma ultimamamente il nostro sound sta cambiando e virando verso influenze più acustiche; penso alla vena alternative di Florence and the Machine, al cantautorato di Carmen Consoli o alle sonorità incredibili della Dave Matthews Band, che riesce a fondere insieme molti stili diversi senza uscire mai dal proprio.
5- Indiscrezioni parlano di lavori in corso per un nuovo album,potete darci notizie a riguardo?
Un nuovo album purtroppo è ancora lontano, però è vero che recentemente siamo stati in studio per registrare un pezzo nuovo del quale siamo molto conenti. Al momento c’è l’idea di un progetto inedito sul quale stiamo lavorando, e speriamo di farvi ascoltare qualcosa il prima possibile!
6 – Nelle ultime apparizioni live abbiamo notato che state rivisitando i vostri brani in acustico,quali sono le difficolta’ e gli stimoli di tale lavoro?
Da qualche tempo ci è venuta voglia di inserire una chitarra acustica piuttosto fissa nel nostro organico, eliminando per un po’ una delle chitarre elettriche. E’ molto stimolante, un cambiamento che di sicuro amplia il nostro sound e che ci sta già facendo venire in mente molte idee a livello compositivo. A volte non è semplice rendere la potenza delle parti più rock già scritte con l’acustica, ma è proprio questo lavoro di arrangiamento che ci stimola di più e che ci regala quella voglia di andare avanti, cambiare e imparare per migliorare sempre. A proposito di set acustici, sabato 9 maggio saremo all’associazione Withvalley di Quarrata insieme a tanti altri artisti della zona per un evento firmato Qua’Rock… venite a sentire di cosa stiamo parlando! Vi aspettiamo!
Michel Agostini & Lapo Nencioni

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