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Report event - Foo Fighters Live @ Unipol Arena ⋆ Breakoff  

domenica 23 Gennaio 2022 - 18:08

Report event – Foo Fighters Live @ Unipol Arena

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Foo Fighters Live @ Unipol Arena

Unipol Arena, Casalecchio di Rena (Bologna) – Che fosse una giornata storica lo si era capito già al casello di Casalecchio di Reno, dov’era presente una notevole colonna di macchine.

Quelle persone erano lì ovviamente per raggiungere l’Unipol Arena dove li attendevano Dave Grohl e soci, per la seconda data italiana del tour di “Sonic Highways”.

Tramite annuncio on line, il concerto è stato anticipato alle 20:30, accelerando l’afflusso degli spettatori.

Abbiamo preso posto poco prima dell’inizio dello show. La struttura, veramente eccellente, in cui non ero mai stato, mi ha lasciato subito di stucco, soprattutto per il colpo d’occhio dovuto alla folla.

Partono i primi accordi di “Everlong” e appena Dave attacca l’inizio della parte vocale, l’immenso sipario con lo stemma classico dei FF cade, scatenando l’entusiasmo dei fan. Mr Grohl ha ancora il tutore che lo accompagna dalla rovinosa caduta in Svezia (che come sapete ha fatto saltare alla band diverse date in Europa tra cui due sold out a Wembley) ed è seduto sul trono mobile che percorre tutta la lunghezza del palco. Il resto del gruppo è al completo e in splendida forma, con un molto “arieggiato” Taylor Hawkins alla batteria: credo abbia avuto un ventilatore puntato addosso per tutto il live. Da segnalare anche la presenza del tastierista, assente nel precedente tour.

La performance prosegue con tutte le hit storiche: da “Learn to fly” a  “The pretender”, passando per “Walk”, “Breakout” , “My hero” e “All my life”, tre pezzi dell’ultimo già citato lavoro e un medley fra repertorio proprio,Van Halen e Rush.

Tra una canzone e l’altra Grohl dà sfoggio di tutte le sue doti da showman: scherza col pubblico, prende in giro Taylor, e narra le sue esperienze nel capoluogo emiliano avute alla tenera età di 19 anni. Per concludere ringrazia perfino il suo primo tatuatore.

Uno dei punti culminanti dello show arriva con “Wheels”, l’inedito uscito nel “Greatest hits” del 2009, pezzo fra l’altro raramente proposto dal vivo, che regala la classica pelle d’oca.

Restano solo due cose da fare. La prima è ringraziare il pubblico, cosa che un Dave Grohl visibilmente emozionato e sincero fa: “I’m not kidding, you’re the very best attendence as I wish”.

La seconda è regalarci definitivamente il meglio di loro chiudendo lo show con “Best of you”, con relativa e strameritata standing ovation finale.

Avevo già visto quattro anni fa i Foo Fighters, ormai consacrati leggende viventi, e pensavo che non sarebbe stato possibile emozionarmi quanto se non più della prima volta, ma mi sbagliavo.

Alle 23 circa, dopo due ore e mezzo di live, usciamo. Quello che è successo intorno a quell’ora purtroppo tutto il mondo lo sa…

Lapo Nencioni

Photos of Riccardo Schillaci

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Responsabile categoria MUSIC per Breakoff.it // chitarrista & biker // pratica polemica a livello agonistico // inventore di barzellette opinabili // vive per tutto ciò che comprenda una chitarra

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