mercoledì 19 dicembre 2018 - 06:35

“Voragine” di Andrea Esposito – Recensione

Oggi vi voglio parlare di un libro di cui non riesco ancora a liberarmi, a distanza di ore, a distanza di giorni; un romanzo che ha provocato in me un forte senso di smarrimento ed estraneazione. Difficilmente un’opera rimane con noi anche dopo averla posata, difficilmente il nostro pensiero continua a vagabondare in una storia letta senza essere capace di tornare alle sue mansioni, al tran tran quotidiano. Con “Voragine” di Andrea Esposito questo è possibile; dopo averlo letto vi sarà faticoso rientrare nel mondo reale; ne sentirete sempre l’aria pesante, il soffocamento di una storia dura e crudele.
Fra i rottami e le lamiere di una città semi deserta vive Giovanni, un giovane ragazzo cresciuto in un mondo sull’orlo del declino, in quello che sembra essere uno scenario apocalittico. Giovanni trascorre la sua vita in mezzo alle macerie di quello che un tempo era il mondo, circondato dalle carcasse di coloro che prima solevano chiamarsi “uomini”. La sua stessa famiglia si sta sgretolando davanti ai suoi occhi: il padre è ormai vittima della follia mentre il fratello si è ammalato di quella “infezione” che sta decimando la popolazione, un morbo che spoglia di qualsiasi tratto umano e che, infine, porta ad una morte agonizzante. È un mondo crudele e violento quello in cui Giovanni è costretto a vivere, un mondo in cui solo la spietatezza e la ferocia possono permetterti di sopravvivere. Costretto ad abbandonare la casa paterna, l’unica cosa che può fare è errare vagando di macerie in macerie alla ricerca di una speranza – reale o presunta – con la solitudine come unica compagna di viaggio.
Cosa sono in grado di fare gli uomini in situazioni di estremo pericolo ce lo possiamo immaginare, e grandi romanzi come “Il signore delle mosche” di Golding e “La strada” di McCarthy hanno già descritto le indicibili violenze che ogni uomo sarebbe capace di commettere in ambienti del genere. “Voragine” riesce ad inserirsi in questo panorama con grande maestria, sa come descrivere le brutalità e le barbarie compiute con un distacco che disarma e sconvolge il lettore. Con uno stile aspro e rude – grazie anche ad una scelta lessicale cruda – Andrea Esposito non è clemente con il lettore e non lascia niente alla sua immaginazione; dipinge un ipotetico mondo popolato da uomini che hanno ormai assunto la forma di bestie, in un deserto emotivo pieno di presenze oscure e allucinate.

ABOUT THE AUTHOR: Andrea Esposito
Classe 1980, Andrea Esposito è nato e cresciuto a Roma. Sempre circondato dai libri, in quanto libraio, ha pubblicato il suo primo, e per adesso unico romanzo, “Voragine” ( Il Saggiatore) nel 2018. Grazie proprio a questo suo esordio così amato e acclamato dalla critica nel 2017 è riuscito ad arrivare fra i finalisti del prestigioso Premio Calvino.

 

 

 

 

 

Chiara Martini

About The Author

Chiara Martini

Lettrice accanita e onnivora // Accumulatrice seriale di libri // Laureata in Lettere Moderne // Se non leggo scrivo, se non scrivo parlo di libri // Il romanzo è per me forma artistica senza eguali

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