venerdì 21 settembre 2018 - 20:45

Torneremo a scorrere – Recensione

C’è un perenne senso di urgenza e di rivincita che scorre nelle vite di ognuno di noi, specialmente in quelle di chi si prepara ad essere genitore. L’urgenza è quella di far sì che il futuro si compia a dovere per noi e per i nostri figli, come previsto; il riscatto sta nel trovare in quel futuro brillante l’appagamento sperato. E’ difficile invece credere come in alcune vite questo paradigma si stravolga. Così, l’urgenza primaria per alcune persone diventa magari quella di sottrarre – ogni giorno – alla morte i propri figli nati pretermine, per vederli vivere, crescere al meglio, e la rivincita è quella di dimostrare a tutti che ce la si può fare, nonostante il parere scoraggiante, e a volte anche contrario, dei professionisti.

Questo incredibile e commovente distillato di vita vera con al centro una giovane coppia, tra lacerazioni e gioie profonde, arriva dalla provincia di Taranto. I protagonisti sono Marianna e Tony, una coppia normalissima che si è vista sbalzare dalla vita ordinaria di coppia e atterrare in una situazione genitoriale del tutto inaspettata. I loro due figli, Anna Sofia e Gianpaolo, sono nati prematuri, perciò, in poco meno di tre anni hanno dovuto subire interventi (altri sono in programma), sottoporsi a terapie farmacologiche debilitanti, tutto per affermare prepotentemente il loro diritto alla vita.
L’intuizione di mamma Marianna ha perfino permesso ai medici di salvare la vita ai suoi figli in ben due occasioni. Per gli addetti ai lavori, le possibilità che i feti potessero sopravvivere dopo il parto erano esigue. Adesso sono due splendidi bambini di tre anni ma che necessitano ancora di cure costanti, di dedizione e attenzione totale. La loro storia e quella dei loro genitori è stata raccolta in questo libro che si divora, “Torneremo a scorrere”. L’autore è Aldo Moscatelli, l’uomo che ha intervistato Marianna e Tony e che prima di tutti è rimasto travolto dall’amore che circola all’interno di questa famiglia, dalla forza e dal coraggio di due bambini e di mamma e papà. La condizione di genitore non è un fatto elettivo perciò, prima ancora di essere tali, Marianna e Tony sono innanzitutto esseri umani, tormentati dai dubbi delle persone semplici alle quali succede l’imprevedibile, lacerati dalla paura di non essere abbastanza per un’eventualità che invece necessita del massimo delle forze.

“Torneremo a scorrere” è un testamento dell’amore filiale, di rispetto della vita e di scelte autoritarie. Un inno verso quell’istinto naturale e materno dell’uomo di portare in salvo le vite, di riparare quelle degli altri per godere poi insieme della riuscita di questo incredibile gesto.
Inoltre, l’autore ha pensato anche di devolvere il ricavato delle vendite interamente a Gianpaolo e Anna Sofia per aiutarli nella loro crescita.

Luca Calò

About The Author

Luca Calò

Scrivo // Quando non scrivo, penso a cosa scrivere // Appassionato, sognatore e sperimentatore // Amo le short stories; non serve molto tempo per leggerle, giusto quello che si potrebbe utilizzare per portare fuori il cane o per cambiare colore ai capelli, eppure ti cambiano la vita.

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