sabato 23 marzo 2019 - 15:38

Vale la pena abbonarsi a Netflix?

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Benevenuti nel primo post di Telefilmaholic, una nuovissima rubrica dedicata, indovinate un po’, ai telefilm. “Avanguardia pura” starete pensando, ed effettivamente avete ragione perché lo scopo principale di questo spazietto bimensile è quello di farvi scoprire i segreti, i trucchi e tutte le curiosità del fantastico mondo dei telefilm. Ma bando alle ciance e cominciamo subito.

È sulla bocca di tutti, è su tutti i giornali, e per questo motivo sospetto una parentela molto lontana con Belén, ma è ormai da qualche giorno che non si fa altro che parlare di Netflix. Ma cosa diavolo è Netflix?

Caro amico da casa, nessun problema, mettiti comodamente seduto in poltrona, che ci penso io a spiegarti tutti i dettagli sull’ultimo fenomeno del momento (che in altri paesi europei hanno da anni, un po’ come matrimoni per le persone dello stesso sesso).

Nato nel 1997 in America, inizialmente forniva soltanto noleggio di DVD e videogiochi via internet che venivano spediti tramite servizio postale a sua volta utilizzato anche per la restituzione. Insomma, l’acerrimo nemico di Blockbuster (e noi tutti sappiamo chi ha vinto la guerra). Dal 2008 si aggiunge anche un servizio di streaming online on demand, accessibile tramite abbonamento. Lanciato prima in Nord America, poi in Sud America, Australia e numerosi paesi d’Europa, la famosa piattaforma digitale è arrivata nel nostro bello stivale lo scorso 22 ottobre provocando suicidi di massa negli uffici delle reti generaliste che da anni cercano di lanciare prodotti molto simili senza incontare un minimo di successo (ciao Mediaset Infinity!).

Ovviamente il lancio è stato un grandissimo trionfo anche qui in Italia con migliaia di abbonamenti sottoscritti nel giro di poche ore, il mio compreso. Ma, dopo più di una settimana di utilizzo, la domanda è: vale veramente la pena abbonarsi a Netflix? La mia risposta è no e vi spiego il perché:

Il catalogo è troppo limitato: va bene, siamo d’accordo, è stato lanciato da poco più di una settimana, ma attualmente mancano veramente le serie fondamentali come House of Cards, Grey’s Anatomy (ma che corbelleria è questa?) e sopratutto The Lady di Lory Del Santo.

La qualità audio-video non è del tutto ottimizzata: Come ogni essere mortale, ho sottoscritto l’abbonamento da 9.99 euro e ho riscontrato alcuni difetti molto importanti. La qualità video degli episodi all’inizio è molto scarsa e si stabilizza solo dopo 5-6 minuti di riproduzione, mentre l’audio è veramente basso. Ora, chi mi conosce sa perfettamente che sono mezzo sordo, tipo che la mattina non mi svegliano nemmeno i cannoni, per questo motivo ho chiesto ad un’amica di provare ed è stata completamente d’accordo con me, anche alzando il volume del PC al massimo non si sente una beata mazza.

Esistono ottime alternative completamente gratis: Provate a googlare “PopCorn Time” e sono sicuro che ritornerete per ringraziarmi e per informarvi che mi avete inserito nel testamento.

È meglio aspettare: il fatto che per ora Netflix Italia non sembra un buon affare non vuol dire che le cose debbano rimanere sempre così. Se proprio bisogna spendere un abbonamento mensile per un po’ di sano binge-watching, tanto vale aspettare e farlo quando il catalogo sarà aggiornato e allo stesso livello di quelli stranieri.

Buffy The Vampire Slayer non è presente in catalogo: ed io questa cosa non la posso proprio perdonare, mi dispiace.

Per concludere, prima di abbonarvi a Netflix aspettate un po’ e spendete questi nove euro per andare al pub (o al massimo per abbonarvi al servizio americano utilizzando un VPN, ma io non vi ho detto niente).

Vincenzo D’Angelo

About The Author

Vincenzo D'Angelo

Autore della rubrica Telefilmaholic per Breakoff.it // Studente di comunicazione e impiegato nel marketing // fa il cretino sul suo blog aspirantebiondo.it // "salto sul divano" è il suo sport preferito

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5 Comments

  1. Lorenzo Meucci

    il catalogo è limitato, ma non viene detto che questo primo mese è gratuito, appena partirà il servizio a pagamento sicuramente implementeranno il catalogo, come era già successo per infinity…. sarebbe stato stupido mettere i colossi subito a disposizione e gratuitamente. Hanno giustamente messo degli articoli civetta per far provare il servizio…

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  2. Vincenzo D'Angelo

    Ciao Lorenzo, in realtà i colossi mancano perché non ci sono i diritti. Ti spiego, House of Cards, che è un prodotto originale Netflix e trasmesso in esclusiva sulla piattaforma in tutto il mondo, per ora non può essere inserito nel catalogo italiano perché i diritti per l’esclusiva appartengono a Sky/Cielo. Stesso discorso per tutti i telefilm prodotti dalla ABC Studios che sono un’esclusiva Sky per quanto riguarda la prima visione italiana. Precisato questo, sono d’accordo sul fatto che il catalogo piano piano si amplierà, ma le mie considerazioni sono fatte in base alla settimana in cui ho avuto modo di provare il servizio, ovviamente sono prontissimo a ricredermi! 🙂

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  3. AlexandraKorey

    Invece sì, conviene Netflix. Prova l’amico che si chiama HOLA plugin per chrome e vedrai tutti i telefilm che vuoi (ne ho guardato uno fantastico neozelandese l’altro giorno). A proposito dell’audio basta collegare il laptop al tv con un HDMI e sparare a volume 45, ricordando di abbassare quando torni su RAI1 😀

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