mercoledì 20 febbraio 2019 - 10:34

I telefilm LGBTQI da guardare per celebrare il Pride

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Il mese di Giugno è generalmente associato all’arrivo della bella stagione, ma è anche il mese dell’orgoglio gay, periodo in cui si ricordano i moti di Stonewall del giugno del 1969 e si celebra l’amore di qualsiasi forma e colore.

Già dai primi anni 2000, la serialità americana ha sempre raccontato la realtà del mondo LGBTQI, partendo dallo stereotipo comune del ragazzo effemminato e della ragazza mascolina, fino ad arrivare a storie legate alla vita vera e vissuta. E allora perché non dedicare quest’ultimo post di Giugno ai telefilm a tematica arcobaleno da guardare?

Nella lista sono state volutamente estromesse serie come Modern Family e Orange Is The New Black perché altrimenti sarebbe stato troppo facile, no?

Vicious

Freddie e Stuart sono una coppia omosessuale che sta insieme da circa 40 anni, si sono conosciuti nel bar dove entrambi lavoravano e non si sono più lasciati. Ormai in pensione, passano le giornate nel loro appartamento nel cuore di Londra tra un té con i loro amici e le coccole al loro fedele cane, Balthazar. Oltre al plot adorabile, ai dialoghi brillanti e alle punzecchiature tra i due assolutamente geniali, c’è un ottimo motivo per iniziare questa serie: Freddie è interpretato da Ian McKellen.

Banana, Cucumber, Tofu

Create da Russel T. Davies, già papà di Queer as Folk Uk, le due serie (Banana e Cucumber) e la webserie (Tofu) raccontano le vite di una serie di personaggi omosessuali che si intrecciano e si ritrovano nel corso delle varie storyline. L’amore e il coming out in età matura, la promiscuità giovanale, la malattia e l’omofobia sono solo alcuni dei temi principali dei tre prodotti che vogliono raccontare l’universo omosessuale senza pudori né tabù.

Chozen

È una serie animata, purtroppo cancellata dopo una sola stagione, andata in onda nel 2014 su FX. Il protagonista è un rapper fuori dagli schemi, perché non solo bianco ma anche omosessuale. Dopo essere uscito di prigione, il rapper torna in strada per cercare vendetta contro l’uomo che l’ha spedito in gattabuia, che però è anche il suo ex. Creato dagli stessi produttori di Archer, a dominare è il politicamente scorretto e i riferimenti – anche molto espiliciti – alla comunità omosessuale, assolutamente esilaranti.

Looking

La serie segue le vicende di un gruppo di amici di San Francisco, tra amori, infatuazioni, sesso, in un viaggio alla scoperta di se stessi e del proprio posto nel mondo. Dopo due stagioni-gioiello, il prossimo 23 luglio andrà in onda un film conclusivo che metterà fine alle storyline aperte nelle prime due annate.

Queer As Folk USA

È stato definito da molti il “papà dei telefilm a tematica LGBTQI” e in effetti, in cinque stagioni,  tutti gli argomenti principali legati al variegato mondo omosessuale vengono trattati. Sesso, convivenza, matrimonio, accettazione, famiglia ma anche omofobia e violenza di genere sono al centro delle storie di questo piccolo gioiellino seriale, riuscito a catalizzare l’attenzione dei media americani e internazionali a cavallo tra il 2000 e il 2005.

Degni di nota sono Queer As Folk UK (creato da Russel T. Davies da cui è stata tratta la versione americana) e The L World, anche questi perfetti per una maratona dedicata all’universo omosessuale.

E voi avete un telefilm a tematica LGBTQI preferito?

Alla prossima,

Vincenzo D’Angelo

About The Author

Vincenzo D'Angelo

Autore della rubrica Telefilmaholic per Breakoff.it // Studente di comunicazione e impiegato nel marketing // fa il cretino sul suo blog aspirantebiondo.it // "salto sul divano" è il suo sport preferito

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