mercoledì 20 marzo 2019 - 00:05

Spin off: tre motivi per cui non funzionano

NB:THIS IS NOT A SPOILER ZONE.

 

Partiamo dal principio: per chi non lo sapesse, in gergo televisivo lo spin-off è semplicemente una continuazione di una serie tv, solitamente incentrata su un personaggio più o meno secondario della serie in questione. L’obiettivo principale dello spin-off secondo il mio modesto parere è uno solo: continuare a fare soldi. Però, se vogliamo vederla in un modo più filosofico e meno materiale, diciamo che è un tentativo dell’autore di farci entrare sempre di più nella storia dei personaggi a cui ci siamo affezionati, quelli senza cui non sapremmo più di cosa parlare la sera con gli amici.

 

Però, e questo è un grosso però, ad oggi non conosco uno spin-off che sia degno almeno dell’1% della serie da cui ha preso vita. Perché? Questo provo, sempre nel mio modesto parere, a spiegarvelo in pochi punti.

 

  • Crea troppe aspettative sin dal suo annuncio.

 

Parlo della mia esperienza, quando ho saputo che sarebbe uscito uno spin-off su Breaking Bad (Better Call Saul, ndr) ho subito pensato:  “cavolo la storia nella storia, chissà che serie spettacolare si inventeranno”.

….Però è bastata la prima puntata per capire che si parlava di una stronzata colossale. Vi giuro la lentezza con cui succedono le cose è a dir poco imbarazzante, per non parlare poi della banalità degli eventi (quando finalmente succedono). Insomma, è l’esatto contrario di Breaking Bad, e questo lo posso dire proprio perché mi aspettavo una cosa dello stesso tipo se non migliore. Magari senza quel mostro sacro di serie come paragone sarebbe stato uno spin-off migliore? (bah).

 

  • Distrugge il personaggio che prima amavi.

 

E qui c’è poco da dire. Il personaggio che siamo abituati a vedere è unico e perfetto proprio perché lo vediamo nel suo corretto universo, nel quale interagisce con altri personaggi perfettamente calibrati per lui. Con un nuovo progetto, tutto questo universo si perde e il personaggio (nonché l’attore che lo impersona, pensateci bene) viene sbattuto in un qualcosa di diverso, innaturale. Per farvi capire, è un po’ come se voi vi metteste una taglia più grande dopo che per anni ne avete portata una più piccola. Come vi sentireste?

Che poi anche qui gli esempi non mancano. Pensate allo spin-off “Joey” incentrato sul grandioso personaggio di Friends.

Nella sua serie personale diventa un qualcosa di noioso e stucchevole al punto che lo stesso creatore ha lasciato perdere alla seconda stagione perché insomma provarci ok ma far sembrare un fantoccio uno dei personaggi più amati negli anni ’90 è troppo persino per fare soldi. (consiglio di fare cosi anche a Vince Gilligan con Better Call Saul)

 

 

  • Siamo esseri umani: le idee geniali dopo un po’ finsicono.

 

E con questo punto concludo. È impossibile fare una cosa geniale e innovativa per sempre. Questo è il motivo principale, nonché la ragione per cui una serie stessa finisce. Parliamo con franchezza: è inutile procrastinare un qualcosa che ha finito le sue cartucce. Che poi il fascino più bello non sta proprio nel dubbio, nell’incertezza che ti lascia una serie quando finisce?

 

Cristiano Marchetti

About The Author

Cristiano Marchetti

Aspirante medico con una passione per le serie tv e le moto da enduro // Sogno un mondo in cui posso andare a letto senza mettere la sveglia e mangiare senza ingrassare // Fondamentalmente mi piacerebbe viaggiare e scoprire il mondo ma non ho i soldi neanche per l’abbonamento mensile di Spotify.

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