mercoledì 20 febbraio 2019 - 10:46

Le serie tv che non meritavano di essere cancellate – Ep. 2

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Continua il nostro viaggio alla scoperta delle serie tv che ci hanno lasciato troppo presto, quei piccoli gioiellini seriali che sono stati fatti fuori senza alcuna pietà dagli studios.

Dopo il post della scorsa settimana, ecco altri cinque telefilm cancellati a causa degli ascolti deludenti o dispute contrattuali, dopotutto è la dura legge di Hollywood, baby.

Smash

Un adorabile gioiellino prodotto dalla NBC che celebra la bellezza e il drama che si nasconde dietro i lustrini e le luci di Broadway. Andato in onda per due stagioni, la serie racconta la produzione di un musical, Bombshell, completamente dedicato alla diva per eccellenza, Marylin Monroe.

Dopo una prima stagione dagli ascolti appena sufficienti ma stabili, la seconda stagione non è riuscita a sopravvivere ai numerosi cambiamenti, sopratutto al cambio di showrunner e all’introduzione di storyline più “pop”, ed è stata relegata allo slot del sabato sera, da sempre il punto di non ritorno per tutte le serie tv a stelle e strisce. Indipendentemente dal declino della seconda stagione, questa serie è veramente una piccola gemma che meritava un’altra occasione, la colonna sonora poi è un qualcosa di meraviglioso, altro che Glee.

Revenge

La protagonista della serie è Amanda Clarke che, sotto la falsa identità di Emily Thorne, si trasferisce negli Hamptons in cerca di vendetta sulle persone che hanno distrutta la sua vita e quella di suo padre. Vi confesso che il mio cuore (e anche quello del mio amico Pepito) è ancora spezzato per la chiusura – troppo prematura – di questa serie che ha comunque avuto la possibilità di chiudere tutte le storyline aperte e salutare definitivamente il suo pubblico, circa 8.5 milioni a puntata. Poi continuano a chiedermi perché ce l’ho con la ABC.

Brothers & Sisters

Un oltraggio, la chiusura di questo show è stato un puro oltraggio. La pazzesca Sally Field interpreta Nora Walker, matriarca della famiglia Walker, che dopo la morte del marito si ritrova a gestire l’azienda di famiglia e a risolvere tutti i problemi lasciati dal coniuge.

Un cast corale al servizio di una storia familiare mai banale o scontata, frettolosamente conclusa alla fine della quinta stagione con molte sottotrame ancora aperte e nuovi spunti narrativi appena accennati. Non perdonerò mai la ABC per questo, mai.

Jericho

La serie ruota intorno alla vita degli abitanti di Jericho, nei periodi successivi ad alcuni attacchi nucleari, che hanno distrutto 23 fra le maggiori città degli Stati Uniti, gettando la popolazione nel panico. Dopo una prima stagione di 22 episodi, la serie rischiò di essere cancellata a causa degli ascolti deludenti, ma fu salvata grazie a una protesta dei fan che si concretizzò con l’invio di 20 tonnellate di noccioline alla sede principale della CBS. Furono dunque commissionati 8 episodi aggiuntivi con eventuale opzione di prolungamento in base agli ascolti, ma i risultati mediocri determinarono la cancellazione definitiva. La serie attualmente continua sotto forma di fumetto anche se negli ultimi tempi Netflix si è mostrata interessata a riprendere le vicende, che Peter Griffin li abbia in gloria.

Pushing Daisies

Ragazzi, sul serio, se avete un po’ di tempo libero e volete recuperare una serie tv senza rinunciare alla qualità, lasciate perdere The Walking Dead e guardatevi questo piccolo gioiellino. La trama semplice ma ben strutturata, i dialoghi brillanti e la fotografia vi lasceranno semplicemente sbalorditi. Anche in questo caso, la serie è stata cancellata per bassi ascolti, ma sopratutto perché gli Americani le serie le sanno fare, ma scegliere quali guardare non è proprio il loro forte.

Si conclude qui il nostro ritorno al passato, voi avete qualche altro telefilm da suggerire? Fatemelo sapere nei commenti!

Alla prossima,

Vincenzo D’Angelo

About The Author

Vincenzo D'Angelo

Autore della rubrica Telefilmaholic per Breakoff.it // Studente di comunicazione e impiegato nel marketing // fa il cretino sul suo blog aspirantebiondo.it // "salto sul divano" è il suo sport preferito

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1 Comment

  1. Enrico Spinelli

    Io sarò un vecchio nostalgico, ma rimpiango profondamente la serie televisiva “The Flash” con John Wesley Shipp, 1990. 22 episodi veramente avvincenti.

    Reply

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