mercoledì 20 febbraio 2019 - 10:29

Salti temporali che hanno salvato le trame dei telefilm

Nel magico mondo dei telefilm, ogni tanto c’è bisogno di una spintarella in avanti per dare un po’ di pepe alle storyline, e magari introdurne di nuove. Sono molti gli show televisivi che nel corso delle stagioni hanno adottato questa tecnica, a volte con ottimi risultati, altre volte peggiorando ancora di più la situazione (sì, mi riferisco proprio a Pretty Little Liars). Ecco qualche esempio interessante.

One Tree Hill

one-tree-hill-1

Il problema più grande di ogni telefilm ambientato al liceo è il periodo post-diploma, quando i protagonisti si iscrivono al college e le trame diventano più serie e inevitabilmente più vicine al mondo degli adulti. Sono moltissimi i teen-drama che, arrivati a questo punto, hanno poi intrapreso la strada verso il baratro (un esempio? Gossip Girl), anche se  esistono delle clamorose eccezioni.

Oltre a Dawson’s anuwonawei Creek, che ha raccontato egregiamente gli anni della maturità dei ragazzi di Capeside, One Tree Hill ha risolto il problema saltando completamente gli anni dell’università. Il primo episodio della quinta stagione infatti, si svolge 4 anni, 6 mesi e 2 giorni dopo rispetto ai fatti della quarta, con i protagonisti già laureati ed inseriti nel mondo del lavoro. Questo time jump ha portato nuova linfa vitale e soprattutto nuovo pubblico allo show, che si è poi concluso 5 anni dopo, alla nona stagione.

Glee

glee1

Dopo le prime tre stagioni di pura perfezione, in cui il prodotto di massa incontrava il grande spettacolo di Broadway con il giusto pizzico di pop, la morte di Corey Monteith ha portato Glee sulla strada dell’autodistruzione.

I troppi cambi di cast, le storyline accennate, altre interrotte, i personaggi spariti e le faide al di fuori del set, lo hanno trasformato in una mediocre imitazione di se stesso, un carrozzone stanco che andava messo a riposo parecchio tempo prima.

Nonostante ciò, il time jump del season finale ci ha permesso di vedere il futuro di Rachel Berry, finalmente vincitrice di un Tony Award, e surrogato del primo figlio dei Klaine. Evito di commentare la decisione di farla sposare con Jesse St. James, potrei essere molto cattivo (anche se Jonathan Groff iloveyou).

Grey’s Anatomy

greys1

Gli ultimi episodi dell’undicesima stagione sono stati difficili per tutti. Dopo un decennio di amore, Derek Shepherd muore tragicamente lasciando Meredith da sola con tre figli. Il dolore del Nuovo Messia di Meredith viene raccontato attraverso un time jump che ci porta alla fine del 2016, circa nove mesi dopo la morte del Dottor Stranamore, quando decide di ritornare a Seattle e riprendere in mano la propria vita. Di conseguenza, seguendo la convenzione secondo cui a una stagione televisiva corrisponda un anno solare,  la tredicesima stagione in onda negli Stati Uniti  è ambientata a cavallo tra il 2017 e il 2018, quindi stiamo guardando il futuro di Meredith & co.

Lost

lost1

Dopo tre anni di spiaggia deserta, naufraghi, mare e disperazione, nella terza stagione di Lost vengono introdotti una serie di time jumps ambientati 3 anni dopo i fatti accaduti che ci hanno permesso di vedere come i protagonisti hanno affrontato la vita una volta ritornati alla normalità. Un plot twist pazzesca che ha fatto solo bene allo show, ormai vero e proprio fenomeno di culto.

Anche per questa settimana è tutto. Nell’attesa che il boss Francesco mi inviti come ospite superspeciale ed esclusivo nel suo show in radio (occorre fare un versamento su conto corrente… poi ti fornisco i dati, ndr), l’appuntamento è tra dos semanas.

Vincenzo D’Angelo

About The Author

Vincenzo D'Angelo

Autore della rubrica Telefilmaholic per Breakoff.it // Studente di comunicazione e impiegato nel marketing // fa il cretino sul suo blog aspirantebiondo.it // "salto sul divano" è il suo sport preferito

Related posts

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Close