mercoledì 21 Agosto 2019 - 12:19

Rock Dj – Il teatro degli orrori – “A sangue freddo”

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Complice una settimana di stop di Rock Dj, continua il nostro viaggio attraverso gli album che hanno lasciato il segno nel mondo del rock italiano, questa settimana vi parlerò di “A sangue freddo” del Teatro degli Orrori.

Il Teatro degli orrori (nome ispirato dal teatro della crudeltà di Antonin Artaud) sono un gruppo alternative rock nato a Venezia nel 2005 formato da Pierpaolo Capovilla (voce), Gionata Mirai (chitarra), Giulio Ragno Favero (basso) e Francesco Valente (batteria).
“A sangue freddo” è il loro secondo lavoro in studio uscito nel 2009 (dopo”Dell’impero delle tenebre” del 2007), un album meno grezzo e più immediato rispetto al disco d’esordio.
Il titolo del disco è anche quello di un pezzo contenuto nell’album, dedicati al poeta attivista Ken Saro Wiva, barbaramente ucciso nel 1995.
Caratteristica del Teatro degli Orrori, oltre alla grande potenza del sound, sono i contenuti narrativi all’interno delle canzoni, esempio “Padre Nostro” dedicato a Cristo considerato come un rivoluzionario, “Majakovskij” rilettura della poesia “All’amato me stesso” di Valdimir Majakovskij.
Questo album è presente anche nella classifica dei 100 dischi italiani più belli di sempre secondo Rolling Stones, posizianondosi al numero 30 (posizione di tutto rispetto per un lavoro non certo immediato).
Altro punto di forza del Teatro, è il cantante Pierpaolo, che in sede live si trasforma in un vero e proprio animale da palco, gettandosi in modo ripetuto in mezzo alla gente (ho assistito ad un paio di concerti del gruppo) e tenendo il palco come pochi frontman in Italia.
Come consuetudine segnalo i tre brani secondo me migliori dell’album “A sangue freddo”, “È colpa mia” e “Due”
Mirco Chiaramonti

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Daniele

Responsabile categoria MUSIC per Breakoff.it // chitarrista & biker // pratica polemica a livello agonistico // inventore di barzellette opinabili // vive per tutto ciò che comprenda una chitarra

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