mercoledì 19 dicembre 2018 - 06:43

Premio Strega 2018

Fuori il vecchio e dentro il nuovo, con qualche sorpresa verrebbe da dire a commento della recente formalizzazione della dozzina semifinalista al premio Strega 2018, giunto alla sua 72° edizione. Tra grandi assenti, riconferme e qualche novità, il restyling di casa Bellonci parte dal basso, dal regolamento per la precisione. Il Comitato direttivo – composto da Melania G. Mazzucco alla presidenza – ha stabilito che, a partire dall’edizione di quest’anno, sarà sufficiente anche una sola segnalazione da parte di uno degli “Amici della domenica” (i giudici a vita del premio) per concorrere alla storica gara letteraria, e non più di una come accadeva invece in passato. Quasi come per effetto diretto di questa variazione, spiccano nomi nuovi sia nel filone degli autori sia in quello delle case editrici dei candidati, per la maggiore indipendenti, che è alla fine il risultato a cui tende questa nuova scelta di ammodernamento.

In lizza le assenze eccellenti si notano di primo acchito e si registrano maggiormente in quest’ultimo compartimento; fuori dai giochi due grandi Big dell’editoria italiana, Feltrinelli e La Nave di Teseo e dentro invece vecchi e nuovi editori indipendenti come Neri Pozza, ADD Editore, NEO Edizioni ed Edizioni E/O. Riconfermata la terna illustre Mondadori/Rizzoli/Einaudi (all’interno della quale solo l’anno passato si è verificato il braccio di ferro finalista tra i favoriti Cognetti (Einaudi)/Ciabatti (Mondadori), mentre rappresenta un tandem di sorprese la Racconti Edizioni: piccola CE nata nel 2016, giovanissima e che presenta una raccolta di racconti del ventottenne Elvis Malaj dal titolo “Dal tuo terrazzo si vede casa mia”, parimenti suo esordio letterario.

Intanto, ecco la lista dei 12 candidati:

 

1. Marco Balzano, Resto qui, Einaudi


2. Carlo Carabba, Come un giovane uomo, Marsilio

 


3. Carlo D’Amicis, Il gioco, Mondadori

4. Silvia Ferreri, La madre di Eva, NEO Edizioni


5. Helena Janeczek, La ragazza con la Leica, Guanda

6. Lia Levi, Questa sera è già domani, Edizioni E/O

7. Elvis Malaj, Dal tuo terrazzo si vede casa mia, Racconti Edizioni


8. Francesca Melandri, Sangue giusto, Rizzoli


9. Angela Nanetti, Il figlio prediletto, Neri Pozza


10. Sandra Petrignani, La corsara. Ritratto di Natalia Ginzburg, Neri Pozza


11. Andrea Pomella, Anni luce, ADD Editore


12. Yari Selvetella, Le stanze dell’addio, Bompiani

Tutti giovani, poco conosciuti, analogamente schierati (6 uomini e 6 donne), qualcuno anche lontano dagli ambienti letterari. Fatta eccezione per Marco Balzano, Premio Campiello 2015, Carlo Carabba e Silvia Ferreri, ad esempio, concorrono con il loro primo romanzo. Elvis Malaj ha addirittura il primato di essere, nella dozzina, l’autore più giovane a partecipare: la sua raccolta di racconti è una delle piacevoli scoperte del premio.
Insomma, la Fondazione Bellonci rimescola le carte e questa novità non permette né azzardi né di raccogliere puntate di sorta sul possibile vincitore. Certo è che le voci già si rincorrono e “La corsara” di Neri Pozza e “Resto qui” di Marco Balzano sembrerebbero già essere tra i favoriti per la finalissima. Per la cinquina finale si dovrà aspettare però il 13 giugno 2018.

Luca Calò

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Luca Calò

Scrivo // Quando non scrivo, penso a cosa scrivere // Appassionato, sognatore e sperimentatore // Amo le short stories; non serve molto tempo per leggerle, giusto quello che si potrebbe utilizzare per portare fuori il cane o per cambiare colore ai capelli, eppure ti cambiano la vita.

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