venerdì 18 gennaio 2019 - 15:02

Croissant: la Merendina Infernale

Vi ricordate quando l’OMS dichiarò cancerogena la carne rossa?

Probabilmente no poiché a quest’ora dovreste essere tutti morti. Se invece siete tra i sopravvissuti vi devo comunque informare che morirete uccisi da una merendina. Ebbene sì.

Stavolta è l’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA) a lanciare l’allarme: l’Olio di Palma vi ucciderà tutti, come si conviene prima le donne e i bambini.

…o forse no? Certo che no.

Un prete esorcista intento a estirpare il diabolico olio di palma da alcuni dolciumi. Il suo assistente osserva esterrefatto.
Prete esorcista estirpa il diabolico olio di palma da dei dolciumi. Il suo assistente osserva esterrefatto.

Facciamo un passo indietro e capiamo che è successo.

Semplificando molto: l’EFSA ha analizzato diversi olii e grassi utilizzati in lavorazioni alimentari (come olio di mais, burro e appunto olio di palma) e ha ritenuto che un consumo intenso e continuativo fa male, specie di olio di palma. Proprio come accade per la carne, il vino, il caffé, Facebook e Game of Thrones.

Siccome c’è da vendere giornali e acchiappare click, i giornalai han tirato fuori titoloni allarmistici a caratteri cubitali giusto per demonizzare la cosa associandola più o meno direttamente a morte imminente, i’ canchero e a bimbi nutellosi terminali.

Inevitabilmente il sensazionalismo creatosi ha risvegliato nazi-vegan-animalari, madri timorate perché nessuno pensa mai ai bambini ma soprattutto gli analfabeoti che prendon tutto per buono unendosi a proteste e sottoscrivendo petizioni online di tendenza.

Una semplice ricerca Google ci dimostra che nessuno pensa mai ai bambini
Una semplice ricerca Google ci dimostra che nessuno pensa mai ai bambini

Tutto qui? Eh no. Ecco che Coop cala l’asso decidendo di cessare l’utilizzo di olio di palma per ben 120 dei suoi prodotti, ovviamente dichiarando il tutto in pompa magna. Al suo posto largo a olio di oliva, olio di mais e altri grassi che, almeno nell’immaginario collettivo, non sono manifestazioni del diavolo.

Una paraculata fatta con stile capace di portare la preoccupazione generale a livelli ingiustificati e di mettere in imbarazzo altre aziende del settore che da tempo si impegnano a un utilizzo responsabile del blasfemo ingrediente.

 

pronti ad assaporare le nuove tortine al retrogusto di oliva?
Pronti ad assaporare le nuove tortine al retrogusto di oliva?

Il concetto è chiaro: con un web capace di radunare coscienze (proprio come diceva Eco) i produttori devono stare molto più attenti alla sensibilità dei consumatori… e adattarsi di conseguenza.

Quale sarà allora il prossimo passo? Non è complicato immaginare gli scenari possibili: è sufficiente dare un’occhiata a petizioni già esistenti. Molte di queste sono il fertile humus della rivolta, pronte a infiammarsi alla prima scintilla. Vediamone alcune…

Gianni Morandi potrebbe sostituire Banderas. Ha ben poco da rallegrarsi il Mugnaio con gli stivali. Considerando i tempi duri per l’olio di palma farebbe bene a barricarsi nel Mulino: se i popolani decidessero di impugnare forconi e fiaccole principiando la loro santa crociata contro i suoi frollini, a quel punto Gianni subentrerebbe in quanto notoriamente uomo dispensatore di caldi abbracci (che sono meglio degli abbracci in confezioni da 350 grammi).

Gianni Morandi mentre abbraccia gli Abbracci
Gianni Morandi mentre abbraccia gli Abbracci

Impedire a Gigi D’Alessio di esibirsi a Capodanno. Personalmente confido nella cosa, dopotutto chi non suona a capodanno non suona tutto l’anno.

Trasformare un mausoleo di epoca fascista nel deposito di Zio Paperone. Petizione che sta riscuotendo già un discreto successo e che potrebbe infiammarsi quando la gente si renderà conto che Topolino partecipò in prima persona alla campagna di Abissinia, fronte caldo.

Batman potrebbe scendere in campo. Un altro Cavaliere oscuro viene invocato dai cittadini. Succede a Marsiglia, dove a quanto sembra c’è urgenza di combattere il crimine dilagante. Tuttavia l’uomo pipistrello pare sia stato avvistato a vegliare sul Molise, e questo basta a lasciar intendere che stiamo parlando di un personaggio di fantasia.

È evidente che molte di queste cause sono giuste e condivisibili, siete liberi di sottoscriverle. Non posso negarvi che la criminalità organizzata, pericolose ideologie al gusto di olio di ricino e cantanti neomelodici partenopei potrebbero nuocere gravemente alla vostra salute. Ma se pensate che uno snack vi farà fuori… siete fuori strada.

Francesco Barducci

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Francesco Barducci

Responsabile categoria MEDIA e autore di Switch OFF per Breakoff.it // videomaker di Bischerate e speaker per Break the Radio // grafico senza pedigree // nel tempo libero bere, dormire, pedalare, ripetere.

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