mercoledì 21 Agosto 2019 - 12:20

Nowadays – La sombra de otro

La sombra de otro
Storia di Cervantes e del suo nemico piú fidato

cervantes

La domanda che mi pongo è la seguente: chi non conosce Miguel de Cervantes? Ispanisti o no, appena giunge all’orecchio il suo nome e cognome, una lampadina si accende. Si, Cervantes! L’autore di Don Chisciotte, dai! I mulini a vento, Sancio Panza… Sembra che tutti conoscano questo scrittore, ma in realtà ciò non lo conosciamo affatto. La sombra de otro è l’ultima fatica del professor Luis García Jambrina. Dal punto di vista di Antonio de Segura sono raccontate alcune vicende della vita, movimentata e ricca di colpi di scena, di Miguel de Cervantes. Il romanzo si apre con il ritrovamento in una libreria di Toledo di un manoscritto in arabo, opera dello stesso Segura. Architetto e poeta, frequentatore della corte di Filippo II le cronache lo annoverano tra uno dei più acerrimi nemici di Cervantes e, allo stesso tempo, amici fidati. Ciò che lega i due personaggi fin dalla gioventú sono un insieme di screzi che degenerano in un odio protratto per anni. Ció nonostante, col tempo, l’odio che li unisce si trasforma in rispetto, ammirazione e amicizia; è la molla che porta i due a sfidare se stessi e l’altro, ossessionati continuamente dalla volontá, quasi morbosa, di dimostrare ciò che possono sopportare e realizzare. Solo una volta giunti al capolinea della vita si rendono conto del cambiamento che tutti e due hanno compiuto, e di come tra i due da tempo non esista più rancore. Nonostante Jambrina scelga come soggetto del suo ultimo romanzo un tema sviscerato piu volte, ossia la vita del Cervantes, l’autore spagnolo ha l’intelligenza di farlo in modo singolare, percorrendo un cammino anticonvenzionale. Innovativa, e a mio parere punto vincente, è la scelta di narrare le vicende di uno dei piú acclamati scrittori da un punto di vista umano, valutando il carattere e i comportamenti di Cervantes che è, in fondo, un uomo prima ancora che uno scrittore. Ció che emerge dal romanzo è il profilo di una persona e non di un vate, pieno di debolezze e vizi, picaro per eccellenza, ma con un punto saldo che lo accompagna durante tutta la vita: non essere vittima dell’invidia. Non provare invidia verso il prossimo, se non quel tipo di invidia costruttiva che sprona ognuno di noi a imparare dall’altro. Perchè allora il titolo La sombra de otro? Perchè a narrare la vicenda, a essere protagonisti, non sono né Segura né Cervantes, bensì la loro ombra, la controfigura che hanno modellato nel corso degli anni per colpire e affondare l’altro ma che, paradossalmente, si è rivelata la chiave del loro successo.

 

La sombra de otro, Luis García Jambrina
Edizione B, S. A., Barcelona, 2014

Martina Antenore

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