martedì 17 ottobre 2017 - 22:20

breitling replica

Le serie TV peggiorate con l’avanzare delle stagioni

Nel magico mondo di Hollywood capita spesso di assistere alla nascita di un nuovo fenomeno seriale, quel telefilm che con la prima stagione conquista sia critica che pubblico ottenendo ascolti e recensioni stellari ma, proprio come nella favola di Cenerentola, non tutte le cose sono fatte per durare.

 

Sono molti i  telefilm che, con il passare delle stagioni, hanno intrapreso una strada in discesa verso il baratro narrativo. Vediamo insieme qualche esempio di serie tv che sono peggiorate con l’avanzare del tempo:

 

Nip/Tuck

Creata da Ryan Murphy, il papà di American Horror Story, seguiva le vicende familiari e lavorative di due chirurghi plastici e amici per la pelle, Sean McNamara e Christian Troy. Partito alla grande con le prime tre stagioni semplicemente perfette, dalla quarta stagione inizia il declino, con storyline completamente trasformate, cast dimezzato e scelte autoriali veramente discutibili.

 

via GIPHY

 

Una piccola curiosità su questo telefilm: mentre nella pronuncia italiana, anche televisiva è sempre stato chiamato “Nip E Tuck”, il nome originale è semplicemente Nip Tuck senza congiunzione. Ah, misteri dell’adattamento italiano!

 

Glee

Ryan Murphy è un autore televisivo assolutamente geniale ma, probabilmente, ha qualche deficit dell’attenzione perché tende ad abbandonare le proprie creature dopo poche stagioni lasciandole in balia del proprio destino. Come Nip Tuck, anche lo show musicale Glee è stato protagonista di una parabola discendente che ha portato alla produzione di una sesta stagione “contentino” per i fan irriducibili. Subito dopo il terzo ciclo di episodi, infatti, con il cambio di cast principale e la morte di Corey Monteith, le storyline diventano banali e piatte, mentre i vecchi personaggi risultano delle banali caricature di loro stessi (Sue Sylvester in primis). Anche la colonna sonora, meravigliosa e ricca di omaggi a Broadway nelle prime stagioni, diventa banalotta e piena di cover dei successi del momento.

 

 

The Mindy Project

Le prime due stagioni sono semplicemente perfette. Un prodotto leggero, spassoso, con una forte protagonista femminile al centro delle vicende. A partire dalla terza stagione e subito dopo il passaggio su Hulu, ha cominciato a perdere punti fino ad arrivare a toccare il punto peggiore per una comedy: ha smesso di far ridere. Un vero peccato considerando che Mindy Kailing è uno dei personaggi più irriverenti d’America (altamente consigliati i suoi due libri!)

 

via GIPHY

 

The Walking Dead

Sto veramente rischiando il linciaggio e una feroce critica da parte dei sedicenti “giornalisti esperti di telefilm che lavorano nel settore dal 1997 ma che ne sapete voi poveri stronzi!!” ma TWD mi ha veramente stancato. Sarà che sono passati la bellezza di 7 anni dalla prima puntata, sarà che per questi poveri disgraziati non c’è speranza di salvezza, ma dalla quarta stagione ho cominciato a trovarlo veramente pesante, un inutile alternarsi di episodi ricchi di suspense e utili per la trama a episodi filler completamente inutili. Si poteva concludere il tutto molto tempo fa ma, fin quando gli ascolti saranno stellari, dovremmo abituarci a convivere con gli zombie ancora per un (bel) po’.

 

[INSERIRE: immagine meme1]

 

Questi sono solo alcuni dei telefilm che sono peggiorati con il tempo, la lista potrebbe essere molto più lunga (cifotonare: Pretty Little Liars). Voi avete qualche altro esempio? Fatemelo sapere nei commenti!

 

Alla prossima,

 

Vincenzo D’Angelo

About The Author

Vincenzo D'Angelo

Autore della rubrica Telefilmaholic per Breakoff.it // Studente di comunicazione e impiegato nel marketing // fa il cretino sul suo blog aspirantebiondo.it // "salto sul divano" è il suo sport preferito

Related posts

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Close