giovedì 15 novembre 2018 - 13:43

“La Carne” di Emma Glass – Recensione

Ci sono al mondo tematiche, soprattutto quando si parla di letteratura, che immaginiamo debbano essere affrontate con una certa delicatezza, con un certo tatto; forse per una questione di rispetto o forse, ancor di più, perché siamo intimoriti da certi argomenti e preferiremmo non affrontarli affatto. Per questo “La Carne”di Emma Glass è un romanzo che spaventa, in esso non c’è posto per sottigliezze e non si incontra alcun riserbo perché quando si parla di certi temi, a volte, entrare in punta di piedi non è proprio possibile.
In un mondo che apparentemente sembra favolistico, popolato soltanto da cibi antropomorfizzati, vive la nostra protagonista Peach che è per l’appunto una pesca. Tutto scorre placidamente nella vita della giovane Peach fra lezioni al college, appuntamenti galanti con il suo fidanzato-broccolo, cene in famiglia assieme al suo fratellino di gelatina e uscite con il suo miglior amico, una patata dolce. Questo clima incantato, quasi fiabesco viene però spezzato da un evento particolarmente drammatico: Peach viene violentata da una Salsiccia. La nostra giovane protagonista non riesce ad affrontare questa sofferenza e non ne parla a nessuno, finge che niente sia accaduto e tenta inutilmente di continuare con la sua vita, ma ben presto il suo tentativo si rivelerà impossibile perché il suo violentatore la segue, la pedina, dimostrandole apertamente di non volerla lasciare andare.
I personaggi e le vicende iniziali ci fanno immergere in una sorta di atmosfera comica, divertente, quasi ridicola, ma gli eventi ribalteranno ogni cosa rendendo il romanzo una fiaba nera, popolata da ombre, incubi e allucinazioni.
Con il suo stile graffiante e caustico Emma Glass dipinge un mondo che, in contrasto con il suo essere perfetto e “incontaminato” dalle sozzure umane, si rivela invece essere disseminato di violenza e brutalità. Attraverso questa narrazione surreale e grottesca l’autrice riesce a creare una parabola bizzarra e allucinata del Male e delle sue conseguenze, delle brutalità e delle nefandezze che l’essere umano è in grado di compiere. Perché quando la violenza, la sofferenza e il dolore entrano nelle nostre vite ci rendiamo conto che è impossibile farli uscire, per quanto si finga, per quanto si cerchi di andare avanti e ignorare l’accaduto; ad un certo punto non resta nient’altro da fare che tentare di affrontarli.

ABOUT THE AUTHOR: Emma Glass.
Di origini gallesi Emma Glass è una giovanissima infermiera pediatrica dell’Evelina Children’s Hospital di Londra, dove attualmente vive. Dopo aver studiato Letteratura Inglese e Scrittura creativa presso l’Università del Kent pubblica il suo primo e, per adesso unico, romanzo “Peach” (tradotto in Italiano da Il Saggiatore con il titolo “La carne”). Esordio letterario di notevole successo, pubblicato in Inghilterra nel 2018; nello stesso anno vanta già diverse traduzioni in tutto il mondo.

 

 

 

Chiara Martini

About The Author

Chiara Martini

Lettrice accanita e onnivora // Accumulatrice seriale di libri // Laureata in Lettere Moderne // Se non leggo scrivo, se non scrivo parlo di libri // Il romanzo è per me forma artistica senza eguali

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