martedì 17 ottobre 2017 - 22:16

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Gli Spin-off che si sono rivelati dei flop

Se c’è una cosa che ad Hollywood va sempre di moda è l’usato sicuro. Prodotti, storie e franchising usati fino allo sfinimento perché fonte di guadagno istantaneo, facile.

 

Se il trend degli ultimi anni è costituito dai famosi revival, qualche anno fa andavano alla grande gli spin-off. Cosa sono? Lo spin-off è un nuovo show televisivo ispirato da una serie madre. In genere riprende alcuni personaggi e storyline della serie principale per creare un universo narrativo completamente nuovo aggiungendo protagonisti, archi narrativi e aspetti inediti.

 

Ma non tutte le ciambelle escono con il buco e, nonostante le buone premesse sulla carta, alcuni prodotti appartenenti a questo genere si sono rivelati dei flop clamorosi.

 

Ravenswood (ABC Family/Freeform)

L’accoppiata teen-drama/giallo o horror in televisione ha sempre funzionato. In principio fu Buffy, mentre in tempi recenti è stata Pretty Little Liars ad avere incredibili consensi di pubblico. Proprio per questo motivo, la ABC Family nel 2013 decise di produrre uno spin-off della serie, Ravenswood.

 

Ambientato nell’omonima cittadina fittizia dello stato del Pennsylvania, non lontano da Rosewood, location della serie madre, la storia si concentrava su Caleb Rivers che, lasciato il regno delle giovani, carine e bugiarde, si reca a Rosewood per scoprire le sue radici, il suo passato. Qui scopre che l’intera cittadina è colpita da una maledizione che solo lui può sciogliere. Purtroppo l’intricata trama non appassionò molto gli spettatori e lo show fu cancellato dopo 10 episodi, causando un enorme perdita per la società di produzione che aveva investito un’ingente somma di denaro.

 

Ally (FOX)

Ally McBeal è una serie meravigliosa. Proprio per questo motivo, nel corso della terza stagione, all’apice del successo della serie madre, la (maledetta) FOX decise di creare uno spin-off usato sicuro: nacque Ally in cui vennero utilizzati episodi già andati in onda ma rimontati in versione sit-com e abbinati ad altre scene mai andate in onda, mentre sparirono completamente tutte le scene ambientate in tribunale.

Un copia e incolla che venne trasmesso in simultanea, subito dopo la serie principale. L’esperimento lasciò abbastanza perplesso il pubblico americano e la serie venne cancellata dopo soli 13 episodi prodotti e 10 trasmessi. Inutile sottolineare che non fu mai pianificato un rilascio internazionale e la sitcom rimane ancora inedita in tutto il resto del mondo.

 

Once Upon a Time in Wonderland (FOX)

Lo spin-off di Once Upon A Time, che negli ultimi anni comincia a mostrare segni di cedimento, è durato quanto un gatto in tangenziale. Appena 13 episodi per il paese delle meraviglie di Alice targato ABC.

La serie però riscosse grossi successi di critica e la cancellazione fu causata soprattutto dalla collocazione nel palinsesto. I piani originali, infatti, prevedevano la messa in onda nel corso della pausa invernale della serie madre, che di solito si ferma da dicembre ad aprile inoltrato. All’ultimo momento i dirigenti decisero di mandarlo in onda il giovedì sera prima di Grey’s Anatomy e in concorrenza con l’armata Bing Bang Theory decretando effettivamente la morte prematura dello show.

 

How I met your dad

Mentre la serie madre volgeva al termine, la CBS decise di sondare il territorio per verificare se il franchising fosse ancora forte sul mercato. Una volta ottenuto esito positivo, la macchina organizzativa di How I met your Dad partì verso gli inizi del 2016, ma la serie non vide mai la luce.

 

Divergenze creative o problemi di budget,  il motivo reale non è stato mai svelato. Attualmente la CBS ha riaffermato la volontà di dare vita allo show con il nome How I Met Your Father, che potrebbe essere trasmesso anche su altri canali e in altre forme. Sembra invece probabile l’assenza del cast originale della serie principale, ormai già impegnato nei propri progetti individuali. Al timone della nave gli stessi creatori di This Is Us, serie rivelazione dello scorso anno, mentre l’eventuale premiere non andrebbe in onda prima della stagione autunnale 2018.

 

Alla prossima!

 

Vincenzo D’Angelo

About The Author

Vincenzo D'Angelo

Autore della rubrica Telefilmaholic per Breakoff.it // Studente di comunicazione e impiegato nel marketing // fa il cretino sul suo blog aspirantebiondo.it // "salto sul divano" è il suo sport preferito

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