mercoledì 24 Aprile 2019 - 11:09

Gli addii telefilmici che ci hanno spezzato il cuore

Gli addii sono una cosa brutta, fanno male, fanno soffrire, ma spesso sono indispensabili. Perché a volte, quando non c’è  più speranza, l’unica cosa giusta è dire addio e trovare la forza di rinascere (una frase così profonda nemmeno Meredith Grey, amici da casa). Per questo motivo ho deciso di dedicare il post di questa settimana agli addii telefilmici che ci hanno spezzato il cuore, quelli che ci hanno fatto consumare vagonate di Kleenex con la scusa della sinusite.

 

Christina Yang e Derek Shepherd (Grey’s Anatomy) 

In realtà in Grey’s Anatomy è tutto un addio, l’ultimo in ordine cronologico quello di Sara Ramirez, che nella serie targata Shondaland interpretava Callie Torres. Ma se l’addio di Sara e di Sandra Oh (che interpreta Christina Yang) sono stati agrodolci e rappresentativi della vita che va avanti (entrambi i personaggi hanno deciso di proseguire la propria carriera in altri ospedali), la morte di Derek Shepherd (interpretato da quel bel figliolo di Patrick Dempsey) è stato un colpo che nemmeno quando Italia1 decise di cancellare Non è La Rai. Una morte straziante e brutale che ha spezzato il cuore di milioni di fan. La cosa positiva è che abbiamo potuto vedere una Meredith più indipendente e scoprire nuovi lati del suo carattere. I MerDer erano favolosi, ma bisogna ammettere che Meredith era un po’ succube del suo grande amore (come giustamente fatto notare anche da Christina prima che andasse via – “He’s very dreamy, but he’s not the sun”).

 

 

Sheila Jackson (Shameless)

Ingenua, svampita, affetta da agorafobia e con una strana passione per gli strap-on, Sheila (interpretata magistralmente da Joan Cusack) era la ciliegina sulla torta di una cast di personaggi psicopatici. Ignara delle perversioni sessuali della figlia e prigioniera di un matrimonio infelice, nel corso delle stagioni si sposa con (quel bastardo di) Frank Gallagher, cerca di adottare una famiglia di nativi-americani, instaura una relazione sessuale con l’ex marito della figlia, per poi scappare alla ricerca di sé stessa, una volta risolto il problema con l’agorafobia. Forse ritornerà, ma a noi fan della serie manca tantissimo.

 

 

Glenn Rhee (The Walking Dead)

Devo fare una confessione, TWD comincia a scocciarmi un pochino. Apprezzo l’introspezione psicologica e la volontà degli autori di farci notare non solo le azioni, ma anche le conseguenza che esse hanno sulla vita dei personaggi, ma ho trovato alcuni episodi veramente pesanti da seguire. Fatta questa doverosa premessa, per cui mi beccherò le accuse di essere un incapace da tutti gli pseudo “esperti di telefilm”, la morte di Gleen è stata sicuramente una delle più significative e strazianti di tutte le stagioni. Non tanto per le modalità, ma per le dinamiche. Non è stato ucciso da un walker ma da un uomo, dimostrazione che gli essere umani sono disposti a fare tutto pur di imporsi e garantirsi la sopravvivenza. Che ansia.

 

Nicholas Brody (Homeland)

Soldato americano impegnato nella guerra in Medio Oriente prima, prigioniero delle milizie islamiche poi, nel corso di tre stagioni ne combina di tutti i colori: prima fa finta di collaborare con il governo USA, poi cerca di uccidere il Presidente. Successivamente si pente e comincia collaborare con le autorità a stelle e strisce ma finisce tutto in malora quando viene catturato dagli islamici e impiccato in piazza, accusato di tradimento. Una caciara immensa che ha reso le prime tre stagioni di Homeland imperdibili. Dopo l’uscita di scena del suo personaggio, niente è stato più lo stesso. Quella pazza di Carrie Mathison si ama comunque, ma senza dubbio nel corso del tempo la serie ha perso la brillantezza delle prime annate.

 

 

Ultima e non per ordine di importanza…

 

 

Non mi abituerò mai a questa perdita,  amici da casa.

 

Alla prossima

Vincenzo D’Angelo

 

About The Author

Vincenzo D'Angelo

Autore della rubrica Telefilmaholic per Breakoff.it // Studente di comunicazione e impiegato nel marketing // fa il cretino sul suo blog aspirantebiondo.it // "salto sul divano" è il suo sport preferito

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