sabato 16 dicembre 2017 - 04:24

Forza Motorsport 7 – Recensione

GAS FORZA 7

 

Quando si parla di simulatori di guida il re indiscusso è senza dubbio Forza Motorsport.

 

Niente fronzoli, niente giri di parole, per un titolo che dal 2005 ad oggi è riuscito a migliorarsi ad ogni uscita sotto praticamente ogni punto di vista.

 

Alla Gamescom ho avuto modo di osservare la nuova creatura di Turn 10 arrivata alla sua settima declinazione: Forza Motorsport 7.

 

Il padiglione già di per sé era meraviglioso: in partnership con Ford che portava sullo stand la sua nuova Fiesta, il nuovo Forza permetteva di testare con mano tutte le caratteristiche dell’ultimo nato negli studi di Redmond.

 

Una sola parola per esprimere quanto provato: realismo puro.

 

Forza 7 basa tutta la sua struttura su un realismo che è quanto di più perfetto visto finora in un videogioco.

In aggiunta a decine di nuovi tracciati, ad una modalità carriera sempre più sfaccettata, alle sfide multiplayer, a centinaia di nuove vetture da pista e strada dagli anni d’oro della formula uno fino ai prototipi di oggi, ciò che spicca su tutto è il realismo.

 

Le condizioni meteo specialmente la fanno da padrone.

 

 

Mettersi a derapare in curva con l’asciutto è una cosa, ma se pensate che con il bagnato sia la stessa musica vi sbagliate di grosso.

 

Ogni volta che inizia a piovere i tracciati possono nascondere insidie in ogni dove, con pozze d’acqua che si formano nelle zone di ristagno e che ci porteranno a cambiare sensibilmente metodo di guida per non finire sul guardrail.

 

Anche le vetture rispondono in maniera totalmente differente a seconda della categoria, delle modifiche, dello stile di guida e delle condizioni della pista.

 

La modalità carriera in questo caso ci aiuta a comprendere meglio ogni bolide e man mano che avanzeremo, potremo compiere aggiustamenti significativi per migliorare le nostre performance. Aggiustamenti che riguardano anche e soprattutto il comparto tecnico della vettura: si va dalla pressione delle gomme alla lunghezza dei rapporti, dall’incidenza degli spoiler all’altezza da terra della vettura. In più abbiamo un ricco mercato aftermarket con una lista ben fornita di componenti e potenziamenti.

 

Abbiamo parlato del grandissimo realismo, ma c’è anche da sottolineare che Forza 7 è un gioco adatto a tutti con una curva di difficoltà che può essere ampiamente rimaneggiata.

Lo stile di guida infatti può variare dalla simulazione pura all’arcade a seconda di quanti aiuti vogliamo ricevere: si va dall’assistenza in frenata, all’assenza dell’usura delle parti, delle gomme, fino ad arrivare al comando per riavvolgere il tempo onde evitare un errore che potrebbe costarci caro in gara.

 

In ogni caso quindi ci si diverte sempre alla guida senza mai avere la sensazione di frustrazione o di legnosità.

La giocabilità e la grafica di Forza 7 sono infatti cavalli di battaglia che lasceranno a bocca aperta anche gli utenti più esigenti.

La bellezza dei tracciati, la cura maniacale delle vetture, dei danni e delle condizioni atmosferiche sono qualcosa di eccezionale.

 

Oltre che sulla qualità Forza 7 punta anche sulla quantità: si può scegliere fra gara libera, la sopra citata modalità carriera, la Driver’s Cup, il Forzathon, la modalità Rivali, lo schermo condiviso e il multiplayer che già si dimostra vivace e popolato.

 

Ce n’è per tutti i gusti!

 

 

Denny Calamai

 

 

 

About The Author

Denny Calamai

Autore della rubrica God Mode On per Breakoff.it // studente di ingegneria e lavoratore // musicista e dj // gattofilo integralista // cuoco mancato // pro gamer

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