mercoledì 20 febbraio 2019 - 10:49

#Col Advisor – Come vivere bene nonostante whatsapp

COME VIVERE COME UNA PERSONA NORMALE NONOSTANTE L’ESISTENZA DI WHATSAPP
PICCOLI CONSIGLI CHE SE NON VE LI DO IO ZUCKEMBERG DIVENTA ANCORA PIU’ RICCO (TANTO DIVENTA RICCO COMUNQUE) – PARTE II

Continuiamo la nostra disamina sulla vita, e su come essa sia cambiata con l’avvento della tecnologia, e i social. Dopo aver affrontato, esaminato, analizzato e forse alla fine non ben capito, cos’è diventato per noi facebook, (http://www.breakoff.it/coladvisor-come-fare-gli-auguri-su-fb/ date un occhio qui), è il turno di WhatsApp, quell’iconcina verde che è fra le App più utilizzate di ogni smartphone che si rispetti. Sospettato di essere stato pensato da un manipolo di studi legali soprattutto per i danni matrimoniali e le controversie fra persone che esso ha causato (il mio avvocato ha detto di non poter dire altro), molto più di facebook, WhatsApp ha avuto la colpa di mutare il sentimento più intimo, vero, e pulsante presente nelle nostre vite: l’amore. Alla fine fateci caso, WhatsApp nasce per farci risparmiare soldi per parlare con le persone. Con i soldi risparmiati, compro del cibo. Se mangio ulteriore cibo, ingrasso. Se ingrasso non esco più con le donne. Quindi? WhatsApp è contro l’amore! NESSUNO CI AVEVA MAI PENSATO, VERO? Ma andiamo con ordine. WhatsApp nacque nel 2009 dal genio di due ex-impiegati della Yahoo!. Il nome deriva dall’unione dell’espressione inglese What’s up! che significa:” come va?”. Il popolare sistema di messaggistica possiede anche virtù magiche: insieme al Fitness, ad un bacio appassionato (circa 600 calorie in un’ora), niente ti fa sudare come nessuna emoticon inserita in chat dalla tua lei durante una conversazione su WhatsApp, o come il visualizzato e non risposto. E che dire delle statistiche: secondo recenti studi, da quando c’è stata la creazione di una delle App più famose del mondo, le principali cause di morte dei giovani italiani tra i 15 e i 35 anni, avviene per causa del t9 che corregge nelle chat di WhatsApp TOPINA in TOPONA. Dopo la sincerità, il rispetto reciproco, l’amore, e l’amicizia, chi è che non metterebbe nel proprio Pantheon dei punti cardine della nostra vita, l’orario dell’ultima connessione su WhatsApp? Insomma lo sappiamo noi di #ColAdvisor, e lo sapete bene anche voi, WhatsApp ci ha cambiato, forse più di facebook. Da che cosa lo capisci? Dalla paura. La paura è il metro di paragone di ogni cosa. E cos’è che fa più paura nella vita se non:
– La morte;
– Il cane dei vicini, delle dimensione di un cavallo, ma che secondo il tuo condomino è dolcissimo;
– La notifica su WhatsApp “Sei stato aggiunto al gruppo – Cena di classe XD XD -“?
Brutta storia anche quella dei gruppi di WhatsApp, un po’ come nei film americani, con le mani dietro le spalle legate dalle manette (no, qui non c’entrano di nuovo film con le sfumature grigiastre), con la minaccia che ogni cosa detta possa essere usata contro di noi. Succede così, tutto giorno di corsa, a pranzo un panino eh…Quando meno te l’aspetti, ti arriva sul cellulare la notifica:” SEI STATO AGGIUNTO AL GRUPPO WhatsApp – Capodanno 2016 -“. (Perché state attenti, sembra mancare un sacco di tempo, ma è proprio lì, dietro l’angolo). Ti senti illuso, scoraggiato, abbattuto e depresso, peggio del poveretto della pubblicità della Schweppes che aveva capito altro da Uma Thurman. Che poi, non si capisce mai che la gente quando si trova dentro i gruppi su di WhatsApp non capisce che se ad ogni parola pigia invio, è una notifica di messaggio per tutti i partecipanti alla discussione: un mio amico una volta, dopo due orette in piscina, si è trovato 135 messaggi non letti!
Ma alla fine, vi starete chiedendo, che cosa ci consigli, caro il nostro #ColAdvisor? Come non vivere assillati da WhatsApp? Cari maschi del duemila che vi inviate le foto di quella che vi ha aggiunto su facebook per poter rendere partecipi tutti della gioia, e care donne che di screenshoot fatti alle amiche delle conversazioni con gli uomini che fingono di trattarvi male riempite i cellulari, lo so, non potete (e non possiamo), fare a meno di WhatsApp. Inutile togliere orario di accesso, e colorazione delle spunte, il vostro lui/lei, li esigerà, come diritto inalienabile del vostro rapporto. NON C’E’ STORIA, NE’ CONSIGLIO CHE TENGA, PER STAVOLTA, NOI DI #COLADVISOR ALZIAMO LE MANI. ALZATE LE MANI ANCHE VOI. O perlomeno, alzate le mani sicuramente nel caso in cui la vostra donna, dopo aver ricevuto la vostra buonanotte alle 22:03 si accorga del vostro ultimo accesso alle 4:57. Non preoccuparti, quella figura losca dietro la tua macchina è lei che con un bazuca è lì ad aspettarti. In quel caso, le alzerei davvero, le mani. Ma questa è un’altra storia.
#ColAdvisor vi dà appuntamento al prossimo consiglio! Good Luck.

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7 Comments

  1. Giuseppe Foti

    No mi sento preso in considerazione in questo articolo, tutt’al più un pò di frenesia quando arriva il messaggio dalla persona a cui tengo di più.

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  2. Livio Stefan Calofir

    Fabri non si discute, si ama. Ho aperto l’articolo con almeno 3 IP address diversi, penso basti =)

    Reply

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