mercoledì 26 Giugno 2019 - 19:16

Col Advisor – COME NON COMINCIARE A PIANGERE QUANDO SEI AD UN CONCERTO E DEVI ANDARE IN BAGNO MA LA FILA PER QUELLO DELLE DONNE E’ IL QUINTUPLO PIU’ LUNGA DI QUELLA DEGLI UOMINI

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CRONACA DI SVARIATE CONSIDERAZIONI MASCHILI SENZA VERGOGNA E SENZA RITEGNO

Cari amici, per una volta dico: <<Basta!>>. Basta parlare di emissioni di auto tedesche che inquinano più di una ciminiera dell’800. Basta parlare dei Pooh che si sono riuniti per ri-cantare “Pensiero”, facendomi gorgheggiare da circa 23 giorni ossessivamente e convulsivamente un pezzo del 1971. Basta parlare della figlia del figlio (che è un prete) di Pepa de “Il Segreto” (si, avete letto bene). No! Caro amico, cara amica, io dico:<<Basta!>>. E’ ORA DI FINIRLA!  E non importa quanti omicidi ho commesso nelle mie vite precedenti, quanti accidenti ho lanciato a chi mi ha superato sulla destra all’uscita del viadotto dell’indiano o, quante volte mi sono finto amico in tramvia di chi non conoscevo per farmi poi cedere il posto. IO MI RIBELLO. Oggi voglio parlare di cose belle. Di cose che ci fanno stare bene. E non sto parlando della nuova foto postata sul profilo istangram di Belén (oddio, se volete ne parliamo eccome, eh).

Oggi parliamo di musica. Chi non ama la musica? La cosa più democratica del mondo, roba che se si presentasse alle elezioni prenderebbe il 100% delle preferenze. E’ la storia della nostra vita: non saremmo niente senza di lei. Quante volte abbiamo pensato quanto siano odiosi i cori russi, la musica finto rock, la new wave italiana, e il free jazz punk inglese, per non parlare della nera africana? Quante volte abbiamo sceso le scale della stazione immaginandoci in un video musicale? La musica fa questo ed altro. Impareggiabile l’emozione del primo CD comprato, le tracce che sapevi già a memoria, le dichiarazioni fatte con una canzone (non tutte andate a buon fine, forse dovevo scegliere un CD di un altro cantante piuttosto che quello di Gigi d’Alessio, d’altronde era in offerta a nove euro e novanta!Avete idea di quanto costi un CD?)  Indescrivibili sono le emozioni ed impareggiabile il primo concerto dal vivo del proprio beniamino. Roba che, quella volta che a matematica ho preso 6 e non avevo nemmeno copiato, in confronto è un giorno qualunque.

Ma c’è una cosa, un fattaccio, che la musica, i suoi concerti live, le emozioni, bruscamente ci pongono davanti agli occhi: concerto in compagnia, una birra, l’emozione sono ingredienti che portano ad un solo risultato: ANDARE IN BAGNO. E tu, maschio italico, ti trovi davanti alla più impensabile delle situazioni. Una fila di fanciulle in coda per il bagno e, davanti a quello degli uomini il vuoto più totale e assoluto. Perché? Non si capisce per quale legge fisica, chimica o matematica (la matematica c’entra sempre, lo diceva continuamente la mia professoressa al liceo, stento a capire cosa c’entri qui, ma io mi fido…) le file del bagno delle ragazze siano il quintuplo più lunghe di quella dei ragazzi. PERCHÉ? WHY? PORQUÀ? Perché i moscerini si suicidano sempre sul parabrezza della macchina che ho appena lavato?  Perché? (Tasse? Amore? Motivi di lavoro? Non lo sapremo mai). Ma non tergiversiamo e torniamo al dramma.

Che fare, quando ci si trova davanti 100-150 donne in fila che ti guardano con fare minaccioso perché tu hai la sola colpa di essere maschio e di non avere fila quando vai in bagno? Cari amici maschi, vi starete chiedendo cosa vi consiglio? Correte in bagno con lo sguardo basso, senza dare confidenza alcuna. D’altronde, voi avreste il coraggio di mettervi contro 150 donne spazientite in fila ? Ecco, appunto. Perché, come diceva il film, “Il paradiso può attendere” ma la pipì NO eh! Ma questa, è un’altra storia.

#ColAdvisor vi dà appuntamento al prossimo consiglio! Good Luck.

F. Colucci

 

About The Author

Laura

Responsabile della categoria HOW TO per Breakoff.it

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