giovedì 23 Maggio 2019 - 20:34

Old But Gold – Narciso e Boccadoro

Narciso e Boccadoro:  

tra opposto e complemento

Narciso e Boccadoro

Proviamo a immaginare la Germania degli anni ’30: subito pensiamo a una nazione che arranca nel tentativo di riprendersi dalla pesantissima sconfitta della prima guerra mondiale, subito pensiamo agli albori del nazismo. Sfogliando un libro di storia, fotografie in bianco e nero si impongono al nostro sguardo. Sono immagini inquietanti, accompagnate da pagine che ci descrivono un popolo in cerca di valori, di una guida, di un Führer appunto.

In un periodo così drammatico, un piccolo (microscopico, se pensiamo alla grandezza della guerra!) spiraglio di luce è rappresentato dall’uscita di uno dei capolavori del ‘900, Narciso e Boccadoro di Hermann Hesse, edito proprio nel 1930.  Legato allo spiritualismo e al misticismo, che ripercorrono e si ripresentano nelle numerose opere del genio tedesco, Narciso e Boccadoro è segnato profondamente da altissimo spessore stilistico e tematico. Distante e quasi vicina al Wilhelm Meister di Goethe – caposaldo della letteratura di formazione – l’opera di Hesse ci racconta le vite di Narciso, giovane monaco, e del suo allievo Boccadoro.

I due personaggi si incontrano quando Boccadoro, ancora individuo e artista allo stato embrionale, si reca nel convento dove Narciso svolge le sua mansioni. Quasi in balia di una chiaroveggenza, dettata dalla straodinaria capacità di „leggere“ l’animo delle persone, il monaco decide di prendersi cura dell’adolescente per indirizzarlo verso la meditazione e la religione, ma ancor di più, tenta di instradarlo verso il mistero della Bellezza. Lontani ma sempre vicini, le loro vite proseguono parallelalmente. L’uno amante del piacere del pensiero, l’altro del piacere carnale, i due personaggi sono uniti nel percorrere, ognuno a proprio modo, un viaggio alla ricerca dell’origine, un viaggio negli abissi dell’inconscio mediato da arte e ascesi, da natura e spirito, in un continuo confronto tra eros e logos, tra natura e civiltà. In opposizione e in analogia, Narciso e Boccadoro sono legati da un fil rouge che tiene ben saldo il loro rapporto anche nel vivere separati e distanti.

Narciso dirà: „Non è il nostro compito quello di avvicinarci, così come non si avvicinano tra loro il sole e la luna, o il mare e la terra. Noi due, caro amico, siamo il mare e la terra. La nostra meta non è trasformarci l’uno nell’altro, ma conoscerci l’un l’altro e imparare a vedere e a rispettare nell’altro ciò che egli è: il nostro opposto e il nostro complemento“. Hermann Hesse, i personaggi, così come il lettore, si trovano di fronte ad un interrogativo senza tempo: possono spiritulità e amore carnale convivere? O ancora: qual è l’origine e il significato della nostra esistenza?

Narciso e Boccadoro, Herman Hesse,

Edizione Oscar Mondadori, Milano, 1993

S. C.

About The Author

Breakoff

Breakoff.it è il web magazine aperto a chiunque voglia contribuire tramite la produzione di articoli e video: una community in costante evoluzione.

Related posts

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Close